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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 953
POZZALLO - 15/04/2009
Attualità - Pozzallo: le strutture ricettive hanno in definitiva lavorato bene

Pozzallo: un dopo Pasqua a tinte fosche

Il vero banco di prova, comunque, sarà fra due settimane, quando Pozzallo vivrà la quattro giorni delle «Notti Blu»
Foto CorrierediRagusa.it

Pozzallo resiste alla crisi del turismo, ma il bilancio della Pasqua appena trascorsa per gli operatori economici è senza dubbio a tinte fosche. Colpa anche del maltempo e delle previsioni meteo per nulla confortanti che non hanno invogliato qualche amante del «last-minute» ad osare.

Comunque sia, le strutture della città di Pozzallo, tra quelle che hanno aperto per il primo ponte dell’anno, hanno in definitiva lavorato bene, così come gli esercizi commerciali. Unico «neo» degli appuntamenti pasquali è stato «l’abbraccio» fra la Vergine Addolorata e il Risorto (nella foto), in piazza delle Rimembranze, domenica scorsa, dove si è vista poca gente rispetto alle scorse annate. Ad onor del vero, è stato indubbiamente il maltempo a frenare turisti e cittadini, visto il «successo» che, da molti anni, contraddistingue la manifestazione.

Particolarmente seguita, invece, è stata la processione del Venerdì Santo, dove si potevano scorgere i volti di molti turisti, «curiosi» di vedere, forse per la prima volta, la processione per le vie della città. L’idea di quel turismo di stampo prettamente religioso (Pozzallo è la città di Giorgio La Pira, non dimentichiamolo) può rivelarsi, in futuro, azzeccato per le casse di commercianti ed albergatori (e giorno 31 maggio la città di Pozzallo ospiterà la «Quinta Giornata Diocesana» dei giovani della diocesi di Noto, con la presenza del vescovo, Mons. Antonio Staglianò).

È bastato, poi, il maltempo durante la giornata di Pasquetta a far cambiare idea ai pozzallesi (e non solo a loro) per la classica scampagnata presso la Marza, dove molti pozzallesi hanno la seconda casa. Le spiagge, che negli anni passati erano frequentate da turisti tedeschi e francesi in particolare, erano vuote, così come le spiagge di Raganzino, di Pietrenere e del Primo Scivolo. Manco a farlo apposta, ieri, di ritorno al lavoro per molti, su Pozzallo, splendeva un caldo sole….

Il vero banco di prova, comunque, sarà fra due settimane, quando Pozzallo vivrà la quattro giorni delle «Notti Blu». Solo a cavallo fra la fine di aprile e i primi giorni di maggio, avremo contezza se i recenti fatti di Sampieri, a soli 10 chilometri dal centro rivierasco, segneranno il trend negativo che i soliti ben informati hanno già predestinato per il territorio di Pozzallo.