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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 728
POZZALLO - 11/04/2009
Attualità - Pozzallo: notificati alla compagnia di navigazione campana i decreti ingiuntivi

500 euro per i 9 marinai moldavi della "Fortuna II"

E’ la somma stanziata dal Comitato territoriale per il Welfare della cittadina marinara
Foto CorrierediRagusa.it

Cinquecento euro è la somma che il Comitato territoriale per il Welfare della gente di mare di Pozzallo ha stanziato a favore dei nove marittimi che, oramai, da sei mesi, stazionano presso la banchina del molo commerciale del porto di Pozzallo, a bordo della nave «Fortuna II» (nella foto), in attesa di ricevere gli emolumenti pregressi da parte della ditta «Dopmar di Torre del Greco.

La decisione di aiutare i marittimi è scaturita nel corso di una riunione che il comandante della Capitaneria di porto di Pozzallo, Antonio Donato, ha avuto con le imprese portuali, le raccomandatarie marittime locali, la locale sezione della lega navale di Pozzallo e la Società Marittima di Mutuo Soccorso di Pozzallo, presso la capitaneria pozzallese. Prelevando dal proprio fondo cassa, il Comitato acquisterà viveri e bottiglie d’acqua al fine di dare una mano ai nove marittimi della «Fortuna II», vittime di una situazione che non è certo dipesa da loro. Inoltre, la Società Marinara ha manifestato la volontà di organizzare il pranzo pasquale per i dipendenti della «Dopmar». Il Comitato territoriale informerà l’ambasciata ucraina in Italia delle problematiche che stanno affrontando i marittimi, a bordo della nave.

Intanto, i marittimi ribadiscono che non se ne andranno via da Pozzallo se non saranno saldati gli stipendi pregressi "a costo – dicono – di rimanere qui fino alla fine dell’anno. Ci avevano promesso, per i primi giorni di aprile, che una parte degli stipendi pregressi sarebbe entrata nelle nostre tasche, ed invece, non abbiamo ricevuto nulla dalla «Dopmar». E, di conseguenza, aspettiamo".

Intanto, gli avvocati del foro di Modica e del foro di Nicosia, rispettivamente Francesco Giardina e Davide Raffa, hanno provveduto a notificare alla compagnia di navigazione campana i decreti ingiuntivi, autorizzati dalla Magistratura di Modica, per il recupero degli stipendi degli ultimi sei mesi maturati dai nove marittimi e non riscossi.