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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 670
POZZALLO - 01/04/2009
Attualità - Pozzallo: lo rende noto il presidente della cooperativa Natalino Massenzio

Pozzallo: chiude il mercato di frutta e verdura sottoprezzo

L’amministrazione si sta adoperando per addivenire ad una soluzione propedeutica alla riapertura degli stand
Foto CorrierediRagusa.it

Chiude il mercato rionale della frutta e verdura, organizzato dalla cooperativa «Terra e Lavoro», la quale, tre volte a settimana, ubicava i propri stand in zone diverse della città di Pozzallo, al fine di venire incontro alle esigenze di accorciare la filiera, proponendo prezzi di sicuro interesse, oltre a far lievitare i ricavi per gli agricoltori del comprensorio. A stilare il comunicato dove si denuncia l’abbandono delle istituzioni locali, è il presidente della cooperativa, Natalino Massenzio.

"E’ con rammarico e tristezza – è scritto in una nota a firma del presidente - che comunichiamo ai pozzallesi che le esposizioni dei prodotti agricoli effettuati in Piazzale Italia e Pantano Raganzino, sono momentaneamente sospesi nella speranza che, presto, saranno ripristinati. Questa iniziativa ha avuto grande successo apportando vantaggi a chi ha lavorato la terra e soprattutto alla gente, che ha potuto rilevare i prezzi contenuti, la freschezza, la qualità".

I motivi di tale sospensione? Massenzio ha le idee chiare. "Ritardi della giunta comunale – denuncia Massenzio - che non ha approvato una delibera che avrebbe prolungato la nostra permanenza sul territorio. Inoltre, una denuncia, da parte di un concorrente che, vedendo crollare le sue vendite, per bloccarci, ha ritenuto opportuno denunciarci. Era possibile, inoltre, superare l’inconveniente, ma arriva la burocrazia, sempre pronta a complicare le cose, chiedendo documenti e certificazioni, che hanno il sapore di astiosità, di contrasto alla nostra iniziativa".

Da palazzo La Pira, sono giunte rassicurazioni in merito ad un nuovo protocollo (sulle norme igienico-sanitarie e su dove ubicare gli «stands») che, fra qualche giorno, dovrebbe essere firmato dalle parti. Intanto, però, chi aveva fatto la spesa, a prezzi stracciati, presso il mercato rionale, dovrà, al momento, comprare altrove.