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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 804
POZZALLO - 15/03/2009
Attualità - Pozzallo: la contesa tra i 2 comuni si arricchisce di un nuovo capitolo

Pozzallo vuole estendere il territorio a spese di Modica

Quasi nulla trapela dai due palazzi comunali sull’evoluzione della vicenda

Si lavora sottotraccia per l’allargamento del territorio del comune di Pozzallo. Ad oggi, l’unica notizia certa è che nei prossimi giorni, Sulsenti incontrerà il sindaco di Modica, Antonello Buscema. Dieci giorni fa, difatti, il primo cittadino di Pozzallo ha inviato una missiva al comune di Modica richiedente un incontro per discutere sul da farsi.

Allo stato di fatto, l’ultima riunione intercorsa fra i due comuni «duellanti» risale allo scorso 20 novembre 2007, a palazzo San Domenico, quando Peppe Sulsenti avanzò alcune proposte sull’allargamento territoriale del comune rivierasco all’allora sindaco di Modica, Piero Torchi, «chiedendo», fra le altre cose, la zona industriale di Fargione, dichiarata incedibile dallo stesso Torchi. Il mai avvenuto referendum, annullato dal Tar di Palermo, fra i residenti delle 23 contrade ricadenti entro i confini del comune di Modica, ha sancito, successivamente, l’abbandono delle trattative da parte dei due comuni.

Per il resto, come si diceva prima, quasi nulla trapela dai due palazzi comunali. Il comune di Pozzallo tornerà a chiedere quanto chiesto all’ex sindaco, Torchi, così come appurato presso la sede di Piazza Municipio. Da palazzo «San Domenico», pare che non ci siano ostacoli alla «cessione» della zona retroportuale (per attrezzare le opere di viabilità necessarie per la funzionalità della struttura) e di Maganuco (in questi ultimi giorni, tornata agli onori della cronaca per alcune discariche a cielo aperto) da subito. Più difficile (per non dire impossibile) il discorso legato alla zona industriale. Secondo le parti in causa, il «legame» tutto modicano fra l’Mpa e il Pd porterà indubbiamente in dote una soluzione in tempi celeri.

È il Partito Socialista, intanto, assieme alla lista civica di Pozzallo Giovane, a chiedere che si faccia luce sull’annoso problema dei territori limitrofi alla città di Pozzallo. Da quel 9 ottobre 2002, giorno in cui il comune di Pozzallo iniziò la trafila di carte bollate per l’allargamento del territorio, nulla è stato fatto concretamente. La sinergia politica fra l’Mpa e il Pd, secondo il Partito Socialista e Pozzallo Giovane, potrebbe essere la chiave di volta per uscire dall’empasse burocratica in cui sono fermi i due comuni iblei.

"Mai come oggi – scrivono - Pozzallo può avere la concreta possibilità di raggiungere il pluri-decennale obiettivo dell’allargamento del territorio. Infatti, il sindaco di Pozzallo, Sulsenti, è dello stesso partito del presidente della Regione Sicilia (Mpa, e i due sono anche amici personali). L’onorevole Ammatuna è deputato all’Ars ed appartiene al Partito Democratico, stesso partito del Sindaco di Modica, Antonello Buscema, che amministra la città insieme all’Mpa, il cui esponente più rappresentativo è il deputato regionale Riccardo Minardo, referente per la provincia del presidente Lombardo".