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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 539
POZZALLO - 12/03/2009
Attualità - La visita al Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica

Studenti pozzallesi analizzano il Meteo

Ad accompagnare gli alunni del "La Pira" in territorio laziale, i professori Antonio Lubello e Giorgio Giardina.
Foto CorrierediRagusa.it

Studenti pozzallesi dell’istituto nautico «G. La Pira» di Pozzallo in visita al Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica a Pratica di Mare, in provincia di Roma. L’incontro è stato voluto dal preside dell’istituto, Attilio Sigona e dal tenente colonnello, Carmelo Gambuzza, pozzallese, dirigente del «Quarto Servizio», che si occupa della trasmissione e della ricezione dei dati elaborati.

Il Cnmca provvede alla ricezione, elaborazione e diffusione, nazionale e internazionale, dei dati e delle informazioni meteo, convenzionali e da satellite, oltre ad elaborare e distribuire analisi e previsioni meteorologiche. Gli studenti sono stati ricevuti dai tenenti colonnello Massimo Morico e Guido Guidi, noti al pubblico televisivo in quanto commentatori delle previsioni meteo sui canali della Rai e dal tenente colonello Teodoro La Rocca, meteorologo sinottico dell’area mediterranea.

In particolare, il colonnello Morico ha illustrato agli studenti le tecniche che utilizza per formulare le previsioni meteo che, poi, saranno presentate in televisione. Il colonnello Guido Guidi, inoltre, ha intrattenuto i giovani sulle tematiche connesse con la formulazione di previsioni meteo nello spettro spazio-temporale.

Il tenente colonnello Gambuzza ha, poi, consentito ai giovani di vedere il nuovo «supercomputer» acquistato dal Cnmca e che eseguirà miliardi di operazioni matematiche al secondo, costituito non da un’unica macchina, bensì da un insieme di computer connessi tramite rete telematica. Gli studenti hanno assistito anche al lancio di un pallone sonda per radiosondaggi. Ad accompagnare gli studenti in territorio laziale, i professori Antonio Lubello e Giorgio Giardina.

(Nella foto in alto il momento del lancio di un pallone sonda)