Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1477
POZZALLO - 30/01/2009
Attualità - Pozzallo - Modifiche all’interno del comando dei vigili urbani

Pozzallo: le pareti della discordia

Pd: "Tale intervento, se realizzato, distruggerà una delle opere pubbliche di maggior prestigio approntata dall’amministrazione
Foto CorrierediRagusa.it

Alcune pareti divisorie, da ubicare all’interno del comando dei vigili urbani (nella foto), scatenano l’ira del Partito Democratico di Pozzallo.

approntata dall’a"Tale intervento, se verrà realizzato – si legge in una nota - distruggerà una delle opere pubbliche di maggior prestigio approntata dall´amministrazione a guida Ammatuna, che aveva ristrutturato in modo esemplare i locali dell’ex mattatoio comunale. E’ semplicemente uno scempio poter pensare di realizzare dei box nell’auditorium della Polizia Municipale, distogliendo così le finalità per cui la struttura è stata creata".

Fra i progetti di edilizia, infatti, che l’attuale amministrazione intende sviluppare, vi è l’eliminazione dell’auditorium, insito all’interno del comando, e l’edificazione di nuovi uffici comunali che serviranno a dare maggiore spazio a sei unità lavorative fra quelle che già lavorano nella sede di via Torino. Nei pensieri dell’attuale amministrazione, infatti, i due piani dello «Spazio Cultura – Meno Assenza», sito in Corso Vittorio Veneto, sono più che sufficienti per convegni e mostre, oltre a facilitare, con l’avvento di alcuni box all’interno del comando, il lavoro dei vigili urbani, alcuni dei quali, è bene ricordarlo, lavorano, a volte, sulla stessa scrivania. Il Pd, però, punta sulla miopia culturale e politica dell’attuale giunta.

"Così, per approntare – si legge ancora nella nota - una soluzione inefficace, estemporanea ed infruttuosa, ai problemi di ubicazione di una piccola parte del personale, si tolgono spazi importanti alle iniziative culturali. Non si può fare attività amministrativa soltanto distruggendo quanto di buono è stato realizzato in passato, con spregio non solo degli avversari politici ma soprattutto dei cittadini. Comportarsi in questo modo – chiude la nota - significa essere affetti da totale miopia politica".