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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 626
POZZALLO - 20/01/2009
Attualità - Pozzallo - Cittadini sempre più preoccupati per la loro incolumità

Pozzallo: 34 telecamere in città

Sarannno installate nei luoghi di accesso e di uscita del centro abitato e nell’area portuale Foto Corrierediragusa.it

Sarà argomento di esame della prossima riunione fra la dirigente del Commissariato di Modica, Maria Antonietta Malandrino, il tenente Gianluca Muscatello della compagnia dei Carabinieri di Modica, il luogotenente Giorgio Ragusa della Guardia di Finanza di Pozzallo, il luogotenente Feliciano La Mantia, comandante della stazione carabinieri di Pozzallo, Luigi Bottaro, comandante della Polizia Municipale di Pozzallo e Giorgio Morana in rappresentanza dell’ufficio tecnico comunale, la collocazione e l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza al fine di salvaguardare il territorio comunale di Pozzallo.

È stato questo l’esito di un incontro, svoltosi ieri mattina fra le parti citate, che è comunque servito per gettare le basi per il progetto relativo all’installazione, in alcuni punti del territorio, di un sistema wireless per la video sorveglianza, in modo da monitorare costantemente il territorio e, in particolar modo, le zone periferiche, dove i cittadini che vi abitano evidenziano il deprecabile fenomeno del bullismo. Ma la necessità di un monitoraggio del territorio si avverte anche per altri motivi.

Infatti, è sempre più frequente da parte di molti cittadini, la segnalazione, specialmente in luoghi meno frequentati e meno illuminati, della presenza di giovani che fanno uso di alcolici che li porta, poi, a compiere azioni di disturbo contro i passanti e contro le cose pubbliche o private. Il rischio di incontrare balordi sta diventando qualcosa di reale anche in una città tranquilla come Pozzallo, specie nei weekend, e pertanto, per arginare in tempo fenomeni di teppismo più grave, vengono sollecitate soluzioni idonee, come l’istituzione di un sistema di videosorveglianza, che possa essere utilizzato per contrastare il bullismo in città.

Fra i siti dove allocare le 34 telecamere, vi sono anche i luoghi di accesso e di uscita del centro abitato e l’area portuale dove insiste il centro di prima accoglienza per gli extracomunitari. Si è convenuti, inoltre, di utilizzare diverse telecamere, da quelle fisse per le zone periferiche, a quelle brandeggiabili, da porre nel centro abitato. Ad oggi, solo 9 telecamere, e quasi tutte in zona centrale, permettono alle forze dell’ordine di monitorare il territorio. Il progetto, installazione delle telecamere comprese, assicurano da palazzo La Pira, sarà ultimato entro tre mesi circa ed è finanziato dal Ministero dell’Interno.