Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1119
POZZALLO - 17/01/2009
Attualità - Pozzallo - Storie di convivenze possibili

Pozzallo: islam cristiani, muslim ebrei

Nel ricordo di La Pira e del «Giorno della Memoria» Foto Corrierediragusa.it

E´ stato presentato nella sala riunioni della Chiesa Madre a Pozzallo il cartellone di: «Ebrei, Cristiani e Musulmani: storie di convivenze possibili», una serie di appuntamenti per ricordare e discutere su due eventi significativi come l’anniversario della nascita di Giorgio La Pira, grande uomo e promotore di pace, e il «Giorno della Memoria» in ricordo della Shoah, ovvero lo sterminio del popolo ebreo ad Auschwitz. L’iniziativa è col patrocinio del comune di Pozzallo e della Provincia di Ragusa. Presenti alla conferenza, il parroco della Chiesa Madre, don Vincenzo Rosana, il consigliere nazionale della Federazione Italiana dei Club e dei Centro «Unesco», Carmelo Nolano, e il vicesindaco di Pozzallo, Attilio Sigona.

"La pacifica convivenza fra religioni diverse – ha dichiarato don Rosana - passa anche dal confronto diretto fra gli uomini che hanno idee diverse, pur rispettandosi. Se vi fosse più rispetto, più dialogo e maggior discernimento fra gli uomini, non accadrebbero i fatti che vediamo sui giornali riconducibili alla Striscia di Gaza".

Diversi gli appuntamenti in scaletta. Fra quelli meritevoli di menzione, una mostra dedicata al mondo islamico e quello musulmano dal titolo «I Giusti dell’Islam» composta da 25 pannelli che raffigurano gli antichi rapporti fra musulmani ed ebrei. La mostra verrà inaugurata il 26 gennaio presso la Chiesa Madre Madonna del Rosario, curatore della mostra è Giorgio Bernardelli. Inoltre, gli studenti del «Nautico» inaugureranno un cippo in pietra viva, giorno 27 gennaio, raffigurante Giorgio la Pira sulla cui base sarà impressa una frase dello statista che «urla» il suo «no» a tutte le guerre del mondo.