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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 739
POZZALLO - 11/01/2009
Attualità - Pozzallo - La singolare esperienza di una immigrata dell’Est

La crisi colpisce anche le squillo Niente sesso a pagamento

Una "massaggiatrice" si è trovata costretta ad andare via
dalla cittadina marinara per mancanza di clienti
Foto Corrierediragusa.it

Niente sesso a pagamento a Pozzallo. In tempi di crisi economica su scala mondiale, fa scalpore la notizia che una «bocca di rosa», da qualche settimana in attività nella cittadina marinara, abbia fatto le valige per… mancanza di clientela. La storia ha inizio a metà dicembre, quando una giovane immigrata dell’Est, forse per trovare nuova clientela, forse per arrotondare, aveva deciso di trasferirsi nella città rivierasca per «massaggiare i propri clienti», affittando una camera in una zona periferica della città di Pozzallo e mettendo anche l’annuncio su un giornale provinciale con tanto di numero di telefonino. C’erano tutti i presupposti affinché la bella dell’Est facesse «furore» e, soprattutto, tanti soldi col mestiere «più antico del mondo».

Ebbene, dopo un mese e sebbene i bigliettini "pubblicitari" lasciati volontariamente su alcune panchine della città, la «massaggiatrice» ha dovuto alzare i tacchi (è il caso di dirlo) abbandonando la città marinara per mancanza di clientela.

Dopo un mese di «magra» il cambio di residenza è stato quasi obbligatorio in quanto gli introiti erano sensibilmente in calo. L’unica decisione, presa solo dopo poche settimane, era quella di andarsene. E così, difatti, la bella ragazza ha fatto. Sulla porta dello stabile dove abitava la «massaggiatrice», è ritornato il cartello «affittasi». Chissà se il motto «il paese è piccolo e la gente mormora» abbia spaventato anche i più ardimentosi.

(Immagine di repertorio)