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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 839
POZZALLO - 29/11/2008
Attualità - Pozzallo - Dall’assessorato regionale cooperazione e pesca

12 milioni e mezzo di euro
per il rilancio del settore ittico

Una boccata d’ossigeno per superare i problemi del comparto Foto Corrierediragusa.it

Dodici milioni e mezzo di interventi per il sostegno e il rilancio del settore ittico siciliano. È quanto ha promesso l’assessorato siciliano alla cooperazione e pesca, nelle parole dei dirigenti del dipartimento pesca, Salvino Roccapalumba e Domenico Targia, davanti ad una folta platea accorsa allo spazio cultura «Meno Assenza» di Pozzallo dove si è parlato di finanziamenti per il settore pesca, ma anche di caro gasolio e fermo biologico. Il penultimo appuntamento (l’ultimo convegno si terrà a Porto Empedocle, il 5 dicembre, dove sarà redatto anche un report con i quesiti più interessanti raccolti nei vari convegni) con la marineria siciliana ha dettagliato i dirigenti palermitani sui gravi problemi che il comparto ittico ibleo sta affrontando.

"Siamo qui – ha detto Roccapalumba - per sentire le lamentele ma anche le proposte di un comparto che, se non recuperato in tempo, rischia il tracollo. Non dobbiamo scoraggiarci anche perché, adesso, i fondi ci sono e bisogna spenderli senza scialacquarli. Dal «tunnel» si esce solo con interventi mirati. Nulla di catastrofico, sia chiaro, ma è arrivato il tempo di rimboccarci le maniche". Sono bastate queste poche parole introduttive per relazionare i presenti sui numeri della crisi.

Volti decisamente più distesi, in sala, quando sono stati diffusi i dati sui fondi che l’Ue ha stanziato per la regione Sicilia. "Stiamo già procedendo – ha dichiarato Roccapalumba - verso uno snellimento delle procedure per la stessa erogazione dei contributi previsti, di cui beneficeranno molti pescatori. Le risorse finanziarie previste ammontano a 12 milioni e mezzo di euro, erogabili attraverso il fermo d’emergenza temporaneo. A ciascun membro dell’equipaggio sarà garantita una indennità giornaliera per tutto il periodo di fermo biologico effettuato, mentre agli armatori sarà assicurato un contributo per il pagamento degli oneri previdenziali e assistenziali degli imbarcati.

Infine, parte del finanziamento servirà per l’installazione dei sistemi di localizzazione satellitare «Blue Box» e nel limite massimo di un milione di euro per fronteggiare le spese del caro gasolio". A fine convegno, lo stesso Roccapalumba ha effettuato un sopralluogo presso la capitaneria di porto di Pozzallo, dove, ad attenderlo, vi era il comandante della struttura portuale, Antonio Donato.

(Nella foto in alto il porto di Pozzallo)