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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1163
POZZALLO - 27/11/2008
Attualità - Pozzallo - Denuncia del Partito Democratico e Sinistra Democratica

Pozzallo: "Prima vedo e poi ti abboni"

Controllo delle bollette dell’acqua in cambio degli abbonamenti? Foto Corrierediragusa.it

Il controllo delle bollette pagate viene preteso da parte dei funzionari del servizio scuola in cambio della concessione degli abbonamenti per gli studenti pendolari pozzallesi. La denuncia è del Partito Democratico e Sinistra Democratica che, in due distinte note, accusano l’amministrazione comunale di prendere nota delle bollette dell’acqua pagate dai pozzallesi e solo dopo concedono gli abbonamenti a coloro che studiano in istituti scolastici allocati fuori Pozzallo.

"Giunge, infatti - è scritto nella nota del Pd - la paradossale notizia che la Giunta si ostini nella scellerata ed antidemocratica scelta di richiedere le bollette dell’acqua ai genitori che si recano a prelevare l’abbonamento per i figli che studiano fuori sede e che dunque usufruiscono del servizio di trasporto Ast: tutto ciò è inammissibile. Non c’è alcun nesso giuridico in tutto questo".

Anche il consigliere di Sinistra Democratica Alessandro Maiolino (nella foto), chiede maggiore rispetto per i contribuenti, sebbene riconosca che la lotta all’evasione rappresenti una voce fondamentale per questa amministrazione. "Mi schiero dalla parte degli studenti e delle loro famiglie – dice Maiolino - difendendo la libertà di studio di ognuno di questi ragazzi, perché ritengo i ticket un mezzo balordo e subdolo per costringere le famiglie a iscrivere i loro ragazzi negli istituti pozzallesi, spingendo i padri e le madri a non tenere conto, in alcuni casi e in questi tempi di crisi economica, delle inclinazioni scolastiche dei figli".

Sia il Partito Democratico che Sinistra Democratica sono concordi nel chiedere all’amministrazione una politica economica più coerente alle vicissitudini della cittadinanza.