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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 773
POZZALLO - 05/11/2008
Attualità - Pozzallo - La Telecom ha ripristinato le linee a Palazzo di Città

Pozzallo: riattivato il servizio telefonico

Telefoni attivi anche nelle scuole e nelle sedi distaccate.
Il vice sindaco Sigona si toglie qualche sassolino dalla scarpa
Foto Corrierediragusa.it

Si è sbloccata l’annosa vicenda delle utenze telefoniche di palazzo La Pira. Con una nota inviata al primo cittadino della città di Pozzallo da parte della Telecom, il gestore nazionale di telefonia fissa ha riattivato non solo tutti i telefoni di piazza Municipio, ma anche le «periferiche» come le scuole pubbliche e gli uffici distaccati. La notizia giunge dopo cinque giorni di stop alle utenze telefoniche per i dipendenti di palazzo La Pira, da addebitare unicamente al debito pregresso che l’ente comunale aveva accumulato negli anni precedenti.

Intanto il vicesindaco di Pozzallo Attilio Sigona (nella foto), fa luce sui debiti pregressi che l’ente comunale ha nei confronti della Telecom. "Leggo sulle varie testate d’informazione – dichiara Sigona - che si «sparano» delle cifre del tutto infondate. Basta scorgere i numeri di questa amministrazione che, dal giorno del suo insediamento, ha risparmiato molti soldi in materia di telefonia, su un debito che si aggira, ad oggi, intorno ai 550 milioni di euro. Un esempio?

Nel 2007, abbiamo pagato 9 mila e 400 euro per utenze verso i cellulari, ad oggi si è pagato un conto di 2 mila e 300 euro. Nel 2007, abbiamo pagato, per adsl, 16 mila e 200 euro, quest’anno abbiamo pagato 8 mila e 600 euro. Con il comune a corto di soldi, questa amministrazione sta facendo i «salti mortali» per cercare di risparmiare su tutto. Importante per la cittadinanza è dire che questa amministrazione ha pagato, dal 1° settembre 2007 ad oggi, qualcosa come 324 mila euro. I pozzallesi – continua Sigona - sanno, per caso, che la precedente amministrazione, in tre anni, dal 2004 al 2006, ha saldato «solo» 412 mila euro, lasciando il comune con un debito da sentirsi male"?

Sigona, poi, toglie altri sassolini dalle scarpe dell’amministrazione. "E’ stato – dice Sigona - anche scritto, dall’opposizione, che alcune utenze, come quelle scolastiche, erano state disattivate. Nulla di più falso. Invito l’opposizione a fare di più per il paese, magari ragionando con la testa quando si rilasciano le interviste".