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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1399
POZZALLO - 05/10/2008
Attualità - Pozzallo - La partecipata inaugurazione della struttura

La pista eliportuale intitolata
a Giorgio La Pira è una realtà

E’ stata scoperta la stele intitolata al sindaco santo
Foto CorrierediRagusa.it

Gli elicotteri civili e militari possono ormai contare su un nuovo approdo, dopo l’inaugurazione della pista eliportuale della zona Asi di Pozzallo, intitolata a Giorgio La Pira. Si è svolta, alla presenza delle autorità, la benedizione della struttura da parte del Co-Vicario della Diocesi di Noto don Salvatore Cerruto, e il successivo taglio del nastro (nella foto) effettuato dall’ingegnere della Protezione Civile, Chiarina Corallo, e dal presidente dell’Asi, Gianfranco Motta.

Intensa la cerimonia, con la scoperta della stele intitolata all’ex sindaco di Firenze, dove campeggia una frase dello statista che invoca la pace fra i popoli del Mediterraneo. Sono stati i nipoti di La Pira a far cadere la bandiera italiana che ricopriva la stele, in un momento molto toccante della cerimonia.

Prima dell’inizio della cerimonia, l’arrivo di due elicotteri suggellava il definitivo avvio della struttura eliportuale. Sono seguiti, subito dopo, gli interventi di Motta, del sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, del presidente della provincia, Franco Antoci e del comandante della Capitaneria di porto di Pozzallo, Antonio Donato. "Adesso – ha dichiarato il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti – dobbiamo tutti impegnarci affinchè alcune infrastrutture come l’aeroporto di Comiso o la Siracusa-Gela trovino la conclusione dei propri lavori, per completare quel discorso di intermodalità che, da diverso tempo, andiamo tutti a ricercare per il bene della provincia".

Anche il presidente Gianfranco Motta crede nel progetto dell’intermodalità fra le varie strutture ricettive del territorio. "Questo eliporto – dichiara Motta - è il tipico esempio di chi ha a cuore lo sviluppo del territorio. Si era dato un obiettivo preciso ed esaustivo di sviluppo e di crescita per l’area tutta; in poco tempo si è raggiunto un risultato che tocca a noi, adesso, portare avanti. La zona industriale continua a crescere. Oggi un nuovo tassello, in attesa che la politica ci dia altre risposte esaustive – chiude Motta – per lo sviluppo definitivo della provincia di Ragusa".

È stato l’intervento del comandante della Capitaneria di porto di Pozzallo, Antonio Donato, a dare l’esatta entità al valore dell’opera realizzata. "Una struttura che mancava – ha detto Donato – e che darà il giusto valore al lavoro delle forze armate che, quotidianamente, sono impegnate nel difficile compito dell’individuazione delle «carrette del mare» che trasportano, ogni anno, il solito carico di sfortunati alla ricerca di una nuova vita, in questo lembo di terra siciliana".

Presente alla cerimonia anche Ciro Manzo, direttore operativo della Elilario Italia (fra le ditte più importanti in Italia per trasporti in elicottero) che ha ricordato come può essere strategicamente utile, anche per soccorrere gli immigrati, la presenza di una elisuperficie in territorio ibleo, ricordando, comunque, che la struttura ha una sua valenza anche per il trasporto dei privati e delle loro consegne, in tempo rapido.

Ha concluso la serie degli interventi la professoressa Grazia Dormiente, della «Fondazione Giorgio La Pira» che ha tracciato un profilo di La Pira statista, sempre attento alle problematiche della popolazione.

Presenti, all’inaugurazione, anche i vari parlamentari Riccardo Minardo, Peppe Drago, Roberto Ammatuna, Orazio Ragusa, Nino Minardo, così come diversi esponenti di spicco della politica iblea, tutti accorsi presso l’eliporto di Pozzallo per vedere la nascita di questa nuova opera, antistante la struttura portuale di Pozzallo. Per cause di condizioni meteo avverse, non sono, invece, potuti arrivare a Pozzallo, il comandante della Protezione Civile di Palermo, Giuseppe Maurigi, e il colonnello del Reparto Operativo Aeronave della Guardia di Finanza di Palermo, Riccardo Rocconi, i quali, nonostante tutto, hanno, comunque, mandato una lettera d’augurio per la nuova struttura iblea.

La stele dedicata al sindaco santo Giorgio La Pira