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POZZALLO - 15/09/2008
Attualità - Pozzallo - Un appuntamento per riflettere, divertendosi

Pozzallo: la festa del volontariato

La città marinara legata al destino dei tanti clandestini sbarcati Foto Corrierediragusa.it

Si è svolta a Pozzallo la terza Festa Distrettuale del Volontariato indetta dal Centro di Servizio per il volontariato etneo con il patrocinio del Comune di Pozzallo.

«Una festa itinerante che quest’anno ha scelto Pozzallo per la storia che lega questo comune al destino dei tanti clandestini che solo quest’estate l’hanno raggiunta in mare - dice Marco Santoro, referente del distretto Ragusa - già nel 2007 abbiamo svolto una manifestazione a Pozzallo che promuovesse il volontariato ottenendo un grande successo.

Informazione e divertimento i due capisaldi della manifestazione che ha dato spazio all’informazione attraverso un incontro-dibattito dal titolo «Politiche migratorie:il ruolo degli Enti Locali e delle associazioni» a cui hanno preso parte nella veste di relatori Andrea Romano, Preside della facoltà di Scienze politiche di Messina e Mario Raspagliesi, Presidente dell’Associazione Terra amica, che ha presentato una relazione in cui ha ripercorso il fenomeno migratorio fin dalle sue origini, le leggi associate al fenomeno , le cause, molto diverse rispetto al passato, che li spingono a raggiungere il nostro Paese e la scarsa conoscenza verso un fenomeno che alimenta pregiudizi e paure.

Temi «caldi» che hanno consentito al Sindaco Peppe Sulsenti di intervenire in merito alle sorti del centro di prima accoglienza di Pozzallo(per cui finalmente qualcosa si muove) ribadendo, ancora una volta, le difficoltà incontrate dalla nostra cittadina lasciata molto spesso sola a fronteggiare un problema di proporzioni enormi, priva di ogni forma di sussidio economico che solo attraverso il lavoro dei volontari della protezione civile è riuscita a fronteggiare. «Un modello da esportare» lo definisce Sulsenti, ringraziano pubblicamente i tanti volontari presenti all’evento.

Presenti all’incontro anche l’on Roberto Ammatuna e l’Assessore provinciale alle Politiche Sociali, Raffaele Monte che ha più volte ribadito l’eccellenza della provincia di Ragusa in merito alla solidarietà e alla capacità d’accoglienza, come anche l’importanza per il volontariato di appoggiarsi alle istituzioni senza sostituirsi ad esse.

L’evento si è poi trasferito in piazza delle Rimembranze dove, insieme agli stand informativi allestiti dalle tante associazioni facenti parte del centro di Servizi per il volontariato, si sono esibiti i giovani artisti dello «Studio danza Khoreios» e poi in «Un sorriso?per tutti», Claudio Batta, celebre cabarettista di Zelig.

(Nella foto in alto da sx il sindaco Peppe Sulsenti e Marco Santoro)