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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 645
POZZALLO - 21/07/2016
Attualità - C’è da attendere la comunicazione ufficiale

Pozzallo in dissesto entro un mese

"Il ministero non è entrato nel merito del piano ma ha sollevato una pecca di natura procedurale" Foto Corrierediragusa.it

«E’ triste per Pozzallo, proprio ora che ci stavamo rimettendo in carreggiata dopo quattro anni di sacrifici»: parole del sindaco Luigi Ammatuna (foto), amareggiato per le notizie provenienti da Roma, anche se non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sulla bocciatura in Commissione Bilancio dell’emendamento presentato da Nino Minardo (Ncd) per consentire ai comuni ritardatari, fra cui Pozzallo, di ripresentare i piani di riequilibrio finanziario non esaminati nel merito in quanto presentati fuori termine. L’estremo tentativo di salvare la città marinara è naufragato e Pozzallo tra un mese al massimo dovrà dichiarare il dissesto. C’è solo da attendere la comunicazione ufficiale da parte dell’assessorato regionale agli enti locali e da quella data il consiglio comunale avrà 20 giorni di tempo per dichiarare il dissesto ed evitare il commissariamento. Tale scenario si tradurrebbe nella decadenza del consiglio comunale, ma la dichiarazione di dissesto da parte dei consiglieri salverebbe l’organo democraticamente eletto così come è avvenuto per Comiso.

Il sindaco batte sempre sul tasto del piano di riequilibrio: «Il ministero non è entrato nel merito del piano ma ha sollevato una pecca di natura procedurale in quanto il documento è stato presentato in ritardo. Peccato, perché Pozzallo si era rimessa in moto dopo tutti i sacrifici che abbiamo chiesto ai cittadini e ai tagli che abbiamo operato. Cominciavamo a vedere i primi frutti della nostra politica di risanamento ma ora ci dobbiamo arrendere. Non credo che ci sia più nulla da fare ed allora - conclude il primo cittadino - è meglio andare fino in fondo».