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POZZALLO - 23/08/2008
Attualità - Pozzallo - Mameli non abita a Raganzino

Pozzallo: quando l´inno... stroppia

Alle 8 l’alzabandiera della Capitaneria disturberebbe il sonno Foto Corrierediragusa.it

«Fratelli d’Italia, Pozzallo s’è desta»?alle 8 di mattina. Sono a dir poco imbufaliti i giovani villeggianti e i turisti che, in questo periodo, hanno preso in affitto un appartamento presso il quartiere Raganzino, nella città di Pozzallo.

Il motivo è presto detto: l’alzabandiera della Capitaneria di porto, suonato rigorosamente alle 8 di mattina, disturba il sonno di coloro che stanno trascorrendo un periodo di relax nel popoloso quartiere. Ai «poveri» turisti non va giù, difatti, il patriottico inno suonato e cantato dai militari della Capitaneria in orario mattutino e pare che qualcuno sia andato pure a protestare. Non si capisce, a detta di qualche turista decisamente puntiglioso, quali sia il motivo dell’aumento del volume delle casse della capitaneria.

? proprio di buon mattino, infatti, che molti giovani (e non solo loro), dopo aver trascorso la «folle» notte della movida pozzallese, riescono a prendere il primo sonno. Erano stati incolpati pure, in un primo momento, i ragazzi dell’associazione «Charlie Chaplin» che, in questi mesi, operano all’interno della bambinopoli, allietando i bambini anche con canzoni, diffuse da alcune casse. Nulla di più falso. I ragazzi della «Chaplin», a quell’orario, non lavorano.

Alla capitaneria, invece, fanno tutti spallucce, adducendo il motivo che non c’è stato alcun volume innalzato. Qualcuno protesta? Pazienza. Intanto, pare che qualche giovane turista sia andato via, dal quartiere Raganzino, prima della scadenza contrattuale dell’affitto. Corre la leggenda che qualcuno, nei giorni scorsi, prima di andarsene, pare abbia lasciato un biglietto decisamente ironico all’ingresso della capitaneria, chiedendo, per la prossima estate, se vi fosse la versione «house» dell’inno di Mameli. Succede anche questo a Pozzallo.