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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 752
POZZALLO - 23/08/2008
Attualità - Pozzallo - L’atteso finanziamento regionale promesso da Sorbello

Quasi mezzo milione di euro
per il porto di Pozzallo

Questa prima somma servirà a riqualificare il porto «piccolo» Foto Corrierediragusa.it

Lo aveva promesso sabato scorso, durante la conferenza in capitaneria, a Pozzallo, ed è stato subito di parola. L’assessore regionale al territorio ed ambiente, Pippo Sorbello, ha ricevuto, ieri mattina, una delegazione comunale della giunta municipale, con in testa il sindaco Peppe Sulsenti, col preciso obiettivo di far arrivare, in terra iblea, i primi finanziamenti «promessi» per la struttura portuale pozzallese.

Sarà di 452 milioni 616 mila euro il finanziamento stanziato dalla Regione, soldi che serviranno a riqualificare il porto «piccolo» nelle seguenti modalità: bonifica dei fondali, livellamento dei fondali fino ad una profondità che arrivi poco oltre i due metri e cinquanta centimetri, cinque pontili galleggianti con accesso dalla banchina di nord-ovest e la costruzione di quattro servizi igienici di cui uno di solo appannaggio per i portatori di handicap.

Il porto di Pozzallo, difatti, si «riprende» i soldi di un finanziamento che si credeva perduto (progetto Por 2000-2006) ma che il sindaco di Pozzallo ha provveduto a recuperare, non senza una nota polemica con chi, in passato, non era riuscito nell’intento di far pervenire i fondi stanziati a Pozzallo.

Entusiasta il sindaco di Pozzallo: "Proprio in questi giorni, il presidente Raffaele Lombardo ? ha detto Sulsenti - ha rassicurato sulla capacità della Regione di spendere tutte le somme a disposizione e la rapida elaborazione ed approvazione di questo progetto da parte della giunta municipale di Pozzallo: è una testimonianza della sinergia tra Regione e comuni per non perdere alcun finanziamento. Per noi è motivo di profonda soddisfazione il recupero di fondi per il porto, dopo anni in cui si è pensato soprattutto a perderli e sperperarli. Dopo l’avvenuto recupero delle somme per il dragaggio e l’esecuzione tempestiva delle opere, ora questo ulteriore significativo tassello di efficienza amministrativa".

Nel pomeriggio, giunge anche la nota dell’assessore con delega al porto, Vincenzo Ruta: "E’ il primo tassello ? dichiara Ruta - di un mosaico importante che andiamo, piano piano, a comporre. Riuscire a recuperare, comunque, dei soldi che si credevano persi non è cosa da poco. Il lavoro dell’amministrazione Sulsenti ? chiude Ruta ? di sicuro, non si ferma qui".


LA VISITA DELL´ASSESSORE SORBELLO AL PORTO DI POZZALLO

"Non sono qui per farvi delle promesse o per fare la classica passerella del politico che arriva da Palermo tanto per stringere qualche mano. Sono qui per dimostrare che la regione Sicilia vuole mettere in campo tutte le potenzialità di cui dispone al fine di rendere la struttura portuale di Pozzallo, grazie soprattutto ai fondi Por 2007-2013, il volano dello sviluppo dell’economia dell’intera regione".

Non ha badato molto ai fronzoli l’assessore regionale al territorio ed ambiente Pippo Sorbello, durante l´incontro nella sala conferenze della Capitaneria di porto di Pozzallo. Ad aspettarlo, oltre al sindaco di Pozzallo Peppe Sulsenti, agli on dell’Mpa, Riccardo Minardo e Pippo Gennuso, e al comandante in seconda del porto Michele Maltese, vi era anche un discreto numero di operatori portuali, i quali non hanno lesinato interrogativi all’assessore col chiaro intento di capirci, per primi, su cosa la regione voglia fare per il futuro del porto.

"Il porto di Pozzallo ? ha detto il sindaco di Pozzallo ? ha bisogno di una cabina di regia che possa vagliare quotidianamente le istanze di chi vi lavora e il comitato «pro-porto», di imminente realizzazione, può lavorare con certezza alle sollecitazioni sollevate da chi a cuore lo sviluppo della struttura. Da lì, si deve partire per arrivare, in tempi brevi, alla risoluzione dei tanti problemi che angosciano il porto. La parola d’ordine di stamani è guardare al futuro, lavorando in sinergia con la regione".

Ecco quello che si farà: ampliamento del molo di sottoflutto per aumentare il numero dei posti barca, il pagamento di tasse e balzelli per tutte le associazioni diportistiche che, fino ad oggi, non hanno messo un euro di tasca propria (tranne qualche sparuto caso), prevenire già da adesso i pericoli di insabbiamento del porto piccolo, destinare un’area «extra-Schengen» per i turisti stranieri, potenziare i servizi doganali in vista di numeri, in materia di merci, sempre più crescenti all’interno del porto, creare una linea di collegamento che unisca le potenzialità dell’aeroporto di Comiso e l’autostrada Ragusa-Catania con le risorse del porto pozzallese. Ultimo, ma decisamente primario come problema, l’autorità portuale.

Nei prossimi giorni, si saprà il destino del porto di Pozzallo, ovvero se farlo confluire in un’unica autorità portuale che racchiuda i settanta approdi portuali in Sicilia oppure creare, come sperano i politici locali e come ha in mente di realizzare il presidente della regione, Raffaele Lombardo, una singola autorità portuale che riguardi solo il porto di Pozzallo. "I tempi? Siamo già in emergenza ? dichiara Sorbello ? non possiamo più perdere altro tempo. Già mercoledì prossimo, incontrerò l’onorevole Riccardo Minardo per intavolare tutte le strategie da attuare celermente". E sui fondi Por? "Nessuna previsione ? rincara Sorbello ? ma sono ottimista che si possa inserire il porto di Pozzallo, con i primi bandi, nel mese di settembre, fra le priorità che la regione Sicilia ha in progetto di portare avanti. Ho dato la mia parola al sindaco di Pozzallo e la manterrò. Il porto di Pozzallo arriverà, nell’anno di libero scambio, scevro da tutte le «grane» che ne hanno, fino ad oggi, limitato l’attività".

Presente anche il direttore regionale del dipartimento Territorio e Ambiente, Piero Tolomeo, il quale, a fine riunione, traccia un bilancio della giornata: "Abbiamo visto le diapositive che il comandante Maltese ha egregiamente illustrato, in conferenza stampa, e abbiamo preso contezza di quello che rappresenta adesso e di quello che rappresenterà il porto di Pozzallo nei prossimi anni. Potenzialmente, il porto di Pozzallo può diventare la terza o la quarta struttura portuale della Sicilia".

Unica nota stonata, l’assenza di qualche rappresentante politico della provincia di Ragusa. Unico presente, l’assessore territorio ambiente, Salvo Mallia. Presente a Pozzallo perché, un’ora prima della conferenza, erano state liberate, grazie al Centro recupero di fauna selvatica di Comiso, sei tartarughe «Caretta Caretta» in mare aperto. "Nessuno ci ha avvisato": questa la laconica risposta, davanti a tutti, dell’assessore Mallia.

(Nella foto in alto da sx l´on Riccardo Minardo, l´assessore regionale Pippo Sorbello, il sindaco Peppe Sulsenti, il suo vice Attilio Sigona e il comandante in seconda della Capitaneria di Porto Michele Maltese)