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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1192
POZZALLO - 15/01/2016
Attualità - Il neo prefetto Maria Carmela Librizzi è staa in visita all’hotspot e ha incontrato le autorità locali

Appello perchè "Medici senza frontiere" resti a Pozzallo

Migrantes e il Movimento Rinascita cristiana chiedono che vengano offerte tutte le condizioni per operare Foto Corrierediragusa.it

Il Movimento Rinascita Cristiana ha espresso preoccupazione per il rischio che «Medici senza frontiere» lasci il Centro di prima accoglienza e soccorso di Pozzallo ed i numerosi Centri di accoglienza straordinaria (CAS) del territorio ibleo a causa delle condizioni precarie del Centro stesso che non sono in grado, attualmente, di offrire una risposta efficace ai bisogni medici e psicologici delle persone vulnerabili (donne in stato di gravidanza, minori, vittime di tortura). All´appello di Rinascita Cristiana si è associata la Fondazione Migrantes della Cei.

Il Centro di Pozzallo, individuato come «hotspot», secondo il modello fissato dagli Organismi dell´Unione Europea, deve essere messo in grado, nel momento di «primo soccorso» in cui il migrante sopravvissuto alla traversata del Mediterraneo è ancora sotto l´effetto degli eventi traumatici del viaggio in mare, di effettuare - come gli è richiesto - tutte le verifiche per tutelare il migrante e consentirgli di presentare una «richiesta di asilo», da sottoporre alla Commissione incaricata, e non vedersi discrezionalmente respinto.

Anche la Fondazione Migrantes, in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato che domenica si celebra in tutte le parrocchie italiane, unisce la sua voce a quella di Rinascita Cristiana - che proprio a Pozzallo ha tenuto nel novembre scorso il Convegno «Mediterraneo: una strada nel mare» - per chiedere alle istituzioni di adoperarsi in ogni modo, nel rispetto dei diritti riconosciuti a tutte le persone secondo le Convenzioni ed i Trattati internazionali, affinchè si continui ad offrire un servizio medico e psicologico adeguato ed efficace ai migranti che arrivano sulle coste italiane, con una particolare tutela per le donne in gravidanza e i minori non accompagnati.

Il neo prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi è stata in visita a Pozzallo presso il Centro ed ha preso atto delle criticità segnalate. Il prefetto ha anche incontrato i responsabili delle strutture, il sindaco Luigi Ammatuna e il capitano Francesco Pantano, dirigente della Capitaneria di Porto, per meglio approfondire la questione.