Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 766
POZZALLO - 02/08/2008
Attualità - Pozzallo - Illustrate le principali norme di comportamento in mare

Pozzallo: Capitaneria e "Mare sicuro"

Particolare attenzione sulla verifica dei servizi di salvataggio Foto Corrierediragusa.it

In considerazione dell’approssimarsi del periodo di maggiore affluenza di bagnanti e diportisti lungo il litorale di giurisdizione, la Guardia Costiera del comune di Pozzallo ha promosso un incontro per ricordare le principali norme di comportamento in mare e le finalità dell’operazione denominata «Mare Sicuro» al fine di garantire la sicurezza della vita umana in mare ed il regolare svolgimento delle attività balneari durante tutto il periodo estivo.

Le attività di maggior rilievo possono essere riassunte in: controlli per il rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare, per il traffico marittimo, controlli dei punti vendita per la commercializzazione e ristorazione dei prodotti ittici, controlli inerenti la sicurezza della navigazione in porto, verifiche degli approdi turistici, controlli per gli scarichi in mare e per la difesa archeologica, controlli delle occupazioni demaniali.

Particolare attenzione sarà posta sulla verifica dei servizi di salvataggio per la balneazione e per tutte le attività che si svolgono, in ogni caso, in mare. Nel corso della stessa conferenza, sono stati forniti alcuni dati che dettagliano un primo bilancio dell’attività della Guardia Costiera per l’estate 2008. Numerosi sono stati, difatti, gli interventi col precipuo scopo di salvare alcuni diportisti «indisciplinati» in mare poco ossequiosi del rispetto delle leggi, oltre all’attività di trasbordo degli extracomunitari, che supera, per i primi sei mesi, la soglia dei 750 immigrati, arrivati dall’inizio dell’anno.

Non è mancato, a fine conferenza, anche un bilancio sulle infrazioni legate alla pesca diportistica dei frutti di mare e telline, elevate ad alcuni pescatori senza licenza, in periodi non consentiti dalla legge e in quantità vietate. Come avviene sempre in questi casi, il sequestro del pescato è stato dato in beneficenza.

(Nella foto in alto il tenente di vascello Raffaele Giardina)