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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 795
POZZALLO - 02/07/2015
Attualità - Sono pronte diciotto nuove strutture

Vardè: "Territorio ibleo polo di accoglienza"

Intanto mercoledì sono giunti altri 111 migranti (107 uomini, 2 donne e altrettanti minori) Foto Corrierediragusa.it

Negli Iblei sono pronte diciotto nuove strutture di accoglienza per i migranti che sbarcano a Pozzallo. E´ il prefetto di Ragusa Annunziato Vardè (foto) a ufficializzare la notizia alla commissione Affari costituzionali al Senato sull´emergenza migranti. Il fenomeno degli sbarchi, oramai strutturale e non più emergenziale, presuppone una politica di accoglienza che sia diversa da quanto fatto finora. Il Cpa di Pozzallo non è più in grado di ospitare 200 e più migranti, ogni volta che si verifica uno sbarco. Dall´inizio dell´anno a oggi, a Pozzallo sono sbarcati 7 mila 523 migranti. Di fronte, poi, ai «no» dei vari governatori di alcune regioni del nord Italia, poco propensi ad accollarsi centinaia di migranti, la provincia di Ragusa «corre ai ripari» mettendo a disposizione le proprie risorse e aprendo nuovi centri di accoglienza straordinari. "E´ stata reperita un´altra struttura nel Comune di Ragusa – ha detto Vardè - relativamente alla quale sono state avviate le procedure per l´adeguamento: la struttura è costituita da quattro corpi di fabbrica per mille 350 mq e 8 mila 600 mq di superficie pertinenziale esterna. A seguito di procedura di gara sono state individuate altre 16 strutture per 471 posti - ha aggiunto - e un´altra struttura da 80 posti è ancora in valutazione".

Conti alla mano, 180 posti al Cpa del porto, 471 nelle 16 strutture, più la struttura di Ragusa, il totale è presto fatto. Più di mille e 200 persone potranno essere ospitate sul territorio, semplificando il lavoro dei dirigenti degli uffici della Questura sempre pronti, di fronte a sbarchi con tanti migranti, a chiamare telefonicamente le altre questure italiane al fine di smistare altrove i migranti giunti.

Non proprio tenero nei confronti del Comune di Pozzallo, Vardè ha individuato alcune lacune nella gestione del Cpa. "Per quanto riguarda i pagamenti ci sono dei ritardi – ha spiegato il prefetto di Ragusa – I ritardi si determinano perché il Comune di Pozzallo non è puntuale nella rendicontazione. Il rapporto principale è con il sindaco di Pozzallo con il quale andiamo perfettamente d’accordo. Devo riconoscere che le difficoltà sue sono anche mie. La struttura non funziona come dovrebbe. Devo aggiungere che il direttore del Centro è per convenzione un dipendente del Comune di Pozzallo e in questo momento lascia molto a desiderare perché è assente e quando noi lo sollecitiamo, ritarda. Ciò perché gli uffici del Comune di Pozzallo non funzionano ed è un problema del sindaco ma anche nostro. Anche lui – conclude Vardè - deve fronteggiare queste disfunzioni del comune".

Vardè ha avuto modo anche di parlare di quanto successo lo scorso anno, con arrivi «record» per il comune rivierasco. "Nel 2014 – ha detto ancora Vardè - circa 28 mila sono i migranti sbarcati a Pozzallo, abbiamo raggiunto limiti massimi di spesa. Sono stati superati i cinque milioni di euro nel 2014. Il business della gestione dei flussi è un business molto importante, ma non mi sentirei di dire che è il principale come volume d’affari della provincia, anche perché la provincia di Ragusa è una provincia storicamente florida, ma una delle prime sotto questo profilo della Sicilia. L’immigrazione dà un apporto economico molto importante, probabilmente il più importante, ma per il comune di Pozzallo e non per l’intera provincia".

Intanto mercoledì sono giunti altri 111 migranti (107 uomini, 2 donne e altrettanti minori di sesso maschile) intorno a mezzogiorno, al porto di Pozzallo. Stanno tutti bene (solo tre uomini trasferiti in ospedale a Modica per accertamenti, nulla di grave) e sono ospiti del centro di accoglienza portuale. Per i migranti giunti lunedì scorso, è prevista la partenza verso nuove strutture nelle prossime ore.


il turismo siciliano
03/07/2015 | 13.09.03
franco

si è oltrepassati il limite.....il turismo siciliano è al collasso...l´immagine turistica di una terra si tutela...... non si distrugge in virtù di chissà quale pseudo solidarietà....


che bello
02/07/2015 | 22.42.49
Boldri

Che bello!Tra qualche anno seremo miliardari visto il numero di clandestini che arrivano e ci pagheranno anche delle super-pensioni.Magnifico!