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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1206
POZZALLO - 01/07/2015
Attualità - Proposto lo storno nelle prossime bollette: apriti cielo!

Sindaco ammette errori calcolo Tari

Bollette che, in alcuni casi, hanno raggiunto il 600% di aumento rispetto allo scorso anno Foto Corrierediragusa.it

Tutta colpa del software. Se i cittadini hanno ricevuto bollette «pazze» per la Tari, la colpa è tutta da addebitare al software che «sforna» la bollette. E´ quanto hanno dichiarato i consiglieri di opposizione, Salvatore Toscano e Vincenzo Asta, a seguito dell´incontro avuto con il sindaco Luigi Ammatuna (foto) e il vicesindaco Francesco Gugliotta nell´ambito della conferenza di servizio al fine di chiedere lumi sulla rendicontazione per le bollette sulla spazzatura. Presenti dieci consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, su venti. Bollette che, in alcuni casi, hanno raggiunto il 600% di aumento rispetto allo scorso anno e che hanno fatto letteralmente imbufalire una buona fetta di contribuenti, già vessati da aumenti scriteriati nel corso degli ultimi anni. Ammatuna ha ammesso alcuni errori (valutazione dei garage da non inserire nella rendicontazione), così come hanno dichiarato alcuni consiglieri di opposizione.

Vista la precarietà della situazione, gli stessi consiglieri di minoranza hanno chiesto al primo cittadino l´immediato stop dei pagamenti delle bollette e conseguente proroga. Di contro, il sindaco ha riferito di non poter fare nulla e di avere le mani legate. Nessuna proroga, insomma. "Tutt’al più – ha proposto Francesco Gugliotta - quello che i cittadini pagheranno in più adesso, verrà stornato nella successiva bolletta del 2015". Apriti cielo. Le forze di opposizione hanno duramente criticato l´operato di sindaco e vicesindaco chiedendo immediate dimissioni.

"Dietro il paravento di rappresentare gli amministratori della città – scrivono Vincenzo Asta e Salvatore Toscano a nome di tutto il gruppo consiliare – viene messo in atto l’ennesimo tentativo di saccheggio ai danni dei cittadini. Basta con gli aumenti indiscriminati della nettezza urbana, basta con le tasse ingiuste. Signor sindaco, ascolti i cittadini che le chiedono di prendere una giusta decisione, blocchi i pagamenti e non vessi ulteriormente la città, il consiglio comunale aperto le ha fatto capire chiaramente quali sono i pensieri dei suoi concittadini, non si irrigidisca su posizioni suggerite dai suoi alleati Pd e Psi, che altro non hanno fatto in questi anni, se non metterla contro i pozzallesi.

Signor sindaco, valuti in fretta se stare dalla parte dei suoi cittadini, dalla parte di chi le ha dato il voto non pensando di trovarsi stritolato dalle tasse. Ricordi sempre quando affermava che, nel momento in cui si fosse reso conto di non essere gradito ai cittadini, avrebbe lasciato la poltrona di sindaco. Faccia un atto di coraggio e scelga se concedere la proroga o dimettersi, è Pozzallo che lo chiede".