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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:39 - Lettori online 642
POZZALLO - 18/06/2015
Attualità - L’amministrazione comunale ha indetto una pubblica assemblea per lunedì

Bollette pazze a Pozzallo: dilaga la protesta

C’è chi ha ricevuto fra le 500 e le mille e trecento euro di tassa da pagare Foto Corrierediragusa.it

Un autentico caos. L´invio delle bollette pazze per quanto concerne la Tari 2014 sta provocando una originale quanto imprevista «sommossa» popolare. Martedì sera, la quasi totalità delle persone che hanno ricevuto fra le 500 e le mille e trecento euro di tassa da pagare, si sono riversati all´interno degli uffici della Società Operaia nella speranza di ottenere qualche risposta in merito ai tributi dovuti all´ente comunale. Ad avere la peggio, la categoria dei commercianti, alcuni letteralmente imbufaliti per una situazione che sembra essere sfuggita di mano a tutti, amministratori locali compresi. Presenti i responsabili dei tre sodalizi cittadini (Marinara, Operaia e Carrettieri, più di 5 mila iscritti) oltre al presidente dell´Ascom locale, Gianluca Manenti. A fine riunione, la decisione di inviare una missiva al primo cittadino di Pozzallo, Luigi Ammatuna, con l´obiettivo di sospendere l´invio delle bollette «pazze». «Tali costi – è scritto nella missiva - sono esageratamente aumentati per le attività produttive, commerciali ed artigianali, in tal modo arrecando ulteriore danno al settore, già asfittico a causa della pesante, gravissima e prolungata crisi economica manifestando l’intendo di chiudere definitivamente le proprie attività.

I coefficienti – continua la missiva controfirmata - meritano di essere rivisti anche in ordine ai criteri di applicazione, al fine di evitare una serie di disparità. Ecco perché viene chiesto all’Amministrazione di provvedere a sospendere in via cautelare ed in autotutela la efficacia esecutiva degli avvisi emessi e procedere urgentemente alla verifica dei coefficienti utilizzati per la determinazione degli importi e della loro applicazione e, in caso di errore, provvedere alla rideterminazione secondo coefficienti e criteri corretti, previo annullamento dell’avviso di pagamento già emesso». Giovedì pomeriggio, 500 firme di cittadini sono giunte sul tavolo del sindaco Ammatuna per chiedere la convocazione di un consiglio comunale aperto sul tema.

Dal canto suo, l´amministrazione comunale ha indetto una pubblica assemblea per lunedì prossimo alle ore 17,30, presso i locali del comando di polizia municipale, al fine di evitare strumentalizzazioni e polemiche. Sarà l´assessore al Bilancio, Francesco Gugliotta, a rispondere alle domande dei cittadini e a spiegare le motivazioni dell´invio delle bollette onerose.