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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 832
POZZALLO - 13/06/2015
Attualità - Non solo i commercianti, ma anche i residenti sono stati raggiunti dalle bollette pazze

Aumenti del 300% della Tari a Pozzallo: bollette pazze

Bisogna accertare se siano stati commessi errori nel calcolo dei tributi
Foto CorrierediRagusa.it

Maxi bolletta per un ristoratore pozzallese, il quale si è visto recapitare un´imposta da quasi 18 mila euro (foto). Si tratta della tanto temuta «Tari» 2015, ovvero la tassa sui rifiuti solidi urbani. Il proprietario dell´attività commerciale ha dovuto stropicciarsi gli occhi diverse volte prima di materializzare l´importo che gli si era palesato. Per l´esattezza, sono 17 mila 941 euro i soldi dovuti all´Ente comunale. Un salasso che molti proprietari di attività commerciali dovranno pagare, visti gli aumenti che sono stati apportati rispetto allo scorso anno. I commercianti, manco a dirlo, sono sul piede di guerra nei confronti dell´amministrazione targata Luigi Ammatuna. La stessa amministrazione che, in campagna elettorale, tre anni fa, aveva fatto dell´abbassamento dei tributi uno dei propri «cavalli di battaglia». Non sono solo i commercianti, comunque, ad essere arrabbiati. Molti cittadini, difatti, si sono visti recapitare la tassa sulla spazzatura degli scorsi anni. Tassa già pagata a tempo debito. "E chi l´ha pagata e magari ha smarrito il bollettino pagato"? Questo è l´inquietante interrogativo che molti cittadini si pongono.

Non è escluso che si siano accumulati degli errori al punto che le percentuali di aumento farebbero addirittura registrare delle punte pari al 300%. Per questo motivo i consiglieri di opposizione presenteranno una istanza di accesso agli atti allo scopo di verificare che non siano stati commessi errori di sorta nel calcolo del tributo.