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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:39 - Lettori online 740
POZZALLO - 30/04/2015
Attualità - Lacittàmarinara per il tradizionale appuntamenti dei sindacati unitari

Pozzallo pronta per grande manifestazione primo maggio

Attese 70 mila persone secondo Cgil,Cisl eUil, metà per la Questura. Comizio in piazza delle Rimembranze Foto Corrierediragusa.it

I sindacati aspettano 70 mila persone circa, la Questura di Ragusa poco più della metà. Tutto è pronto, in piazza delle Rimembranze, per il comizio che terrano i tre segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Susanna Camusso, Anna Maria Furlan e Carmelo Barbagallo. Tema della manifestazione, la difesa dei diritti non solo dei lavoratori ma anche dei gli ultimi, come, ad esempio, i migranti. La città di Pozzallo, che lo scorso anno ha ospitato più di 27 mila profughi all´interno del Cpa sito al porto, accoglie anche coloro che, per un giorno, alzeranno il vessillo dei sindacati per rivendicare un futuro migliore.

La stessa Camusso, ieri, ha puntato il dito contro le organizzazioni criminali che lucrano sui viaggi della morte, rilanciando l´ideale di pace ed uguglianza " affinchè – ha detto il segretario nazionale della Cgil - il Mediterraneo non sia più un cimitero, ma un ponte verso l´accoglienza per chi cerca un rifugio in Europa. Domani (oggi, ndr) sarò a Pozzallo perché non si può restare indifferenti alla strage che si ripete nel Mediterraneo. E perché anche lì c è una criminalità da sconfiggere, ed è quella di chi non fa accoglienza, o di chi la usa per fare affari. Come fa un Paese a definirsi libero - ha concluso la Camusso - se non riconosce ad altri la libertà, o la possibilità di conquistarsela?"
E´ stata decisa ieri la scaletta degli interventi per oggi (salvo ripensamenti dell´ultima ora). Sarà il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, ad aprire la manifestazione, portando il saluto della città. Subito dopo tre interventi di dieci minuti ciascuno. Parleranno due operatori, uno del turismo e uno dell´agricoltura, più una migrante, testimonianza diretta di cosa possa significare prendere un barcone, rischiare la propria vita ed arrivare in Sicilia dopo mille difficoltà. Dieci minuti ciascuno saranno riservati ai tre segretari nazionali. Alle ore 11, il comizio terminerà. Subito dopo, i tre segretari nazionali deporranno in mare una corona di fiori, quattrocento garofani bianchi e rossi. "Un gesto di cordoglio in memoria dei tanti disperati morti per inseguire invano un sogno di libertà e di una vita migliore" lo definisce la segreteria della Cisl.

Pax Christi, Libera, Agesci, Emergency, Auser di Ragusa, la Chiesa Evangelica Metodista e Mediterranean Hope Casa delle Culture di Scicli hanno indetto un momento di preghiera interreligioso, alle ore 12 nel piazzale della chiesa di Santa Maria di Portosalvo, con l´obiettivo di "testimoniare che la comunità ragusana non ha abbandonato i principi della fratellanza umana, della solidarietà e dell’impegno civile". E invitano a ricostruire il Mediterraneo nell´immaginario collettivo: non più cimitero liquido ma, come scrisse già Giorgio La Pira (nato proprio a Pozzallo) al pontefice Pio XII "lago di Tiberiade del nuovo universo delle nazioni […] che costituiscono l´asse religioso e civile attorno a cui deve gravitare questo nuovo cosmo delle nazioni da Oriente e da Occidente".

In piazza, infine, alcuni iscritti della Cisl chiederanno ai partecipanti alla manifestazione una firma per un fisco più equo. Contributo di mille euro l’anno a tutti i lavoratori, i pensionati, gli incapienti; tetto massimo complessivo di tassazione nazionale e locale; rimodulazione della tassazione sugli immobili con l’esenzione completa per la prima casa; un’azione incisiva di lotta all’evasione fiscale, un’operazione redistributiva della ricchezza, tassando le grandi ricchezze finanziarie e immobiliari e un sostegno concreto alla famiglia con un Nuovo Assegno Familiare (NAF). Sono questi i cinque obiettivi principali del progetto di legge di iniziativa popolare della Cisl per il quale gli iscritti al sindacato hanno dato vita alla raccolta firme nel segno dell’hashtag #firmalacrescita.