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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 740
POZZALLO - 17/04/2015
Attualità - Per la prima volta i clandestini sono rimasti a bordo della nave attraccata al porto

Migranti dirottati da Porto Empedocle a Pozzallo su decisione del Ministero dell´interno, il prefetto Vardè si oppone perchè il Cpa è al collasso

Intanto 2 presunti scafisti sono stati arrestati Foto Corrierediragusa.it

Destinati alla città di Porto Empedocle in mattinata, poi spediti a Pozzallo, infine fatti attendere per più di cinque ore senza sapere se potevano attraccare al porto. E´ il triste destino occorso a 301 migranti, «sballottati» da un punto all´altro della Sicilia, in attesa di conoscere una destinazione definitiva. Fino alle ore 17 i volontari della Protezione Civile hanno saputo che, dalla nave «Fiorillo» della Guardia Costiera, doveva scendere solo chi stava male. Alle ore 17,15, gli uffici della Capitaneria hanno diffuso la notizia che la nave poteva entrare dentro il porto per far scendere i migranti. Alle ore 17,40, contrordine. Dovevano scendere solo coloro che stanno in condizioni di salute non ottimali. Gli altri, la quasi totalità, hanno mangiato qualcosa a bordo della nave.

A bordo della nave, siriani, somali ed eritrei. Lo sbarco sarebbe stato negato per mancanza di posti nelle strutture ricettive. In tarda serata, la svolta. I migranti scenderanno dalla nave in mattinata dopo che il Cpa sarà parzialmente svuotato. Dei 301 migranti, due persone sono state trasferite all´ospedale di Modica: una bambina per alcuni controlli di routine e una donna incinta.

Ad attendere l´arrivo della nave anche il questore Giuseppe Gammino e il prefetto di Ragusa Annunziato Vardè (foto), il quale ha preso contezza dell´emergenza che si è venuta a creare con l´arrivo dei 301 migranti. La struttura del Centro di prima accoglienza non ha più posti disponibili. Inutile dire che i migranti sono rimasti sotto il sole cocente per molte ore, in attesa che la nave entrasse dentro il porto.

In pratica si è creato una sorta di impasse tra ministero dell´interno e prefettura di Ragusa: da Roma (pare dallo stesso ministro Angelino Alfano) sia stato suggerito di far sbarcare i migranti a Pozzallo dal momento che la struttura ricettiva di Porto Empedocle era al collasso. Considerato che anche a Pozzallo la situazione era analoga (ma non si capisce però il motivo dei due pesi e delle due misure da parte del ministero) il prefetto Vardè si è opposto allo sbarco dal momento che il Cpa del porto rischiava il collasso. Per la prima volta da quando si ricordi a memoria d´uomo, quindi, i migranti sono rimasti a bordo della nave della guardia costiera attraccata al porto e scenderanno nelle prossime ore quando gli altri 350 migranti ospiti della struttura (che ne potrebbe contenere al massimo 240) saranno spostati altrove.

Non solo migranti in arrivo, comunque, ma anche la notizia di due arresti nella giornata di ieri. Con un particolare dello sbarco assai curioso, fornito dalle forze dell´ordine. Ha dovuto, difatti, seguire un mini corso per usare la bussola il presunto scafista arrestato la scorsa notte con l´accusa di favoreggiamento dell´immigrazione clandestina. L´uomo faceva parte dell´imbarcazione giunta martedì sera al porto di Pozzallo assieme ad altri 203 migranti. Si tratta di Lamin Chatty, 24 anni, arrestato assieme all´altro scafista, originario anch´esso dal Gambia, Moustafa Sedy, di 44 anni. Inizialmente, il presunto «comandante» ha inventato storie di fantasia, quasi l´avessero costretto a condurre il gommone, ma nel corso dell’interrogatorio, ha ammesso la propria responsabilità.

Il cosiddetto «uomo bussola», invece, ha confessato immediatamente di avere percepito del denaro ed un passaggio gratis per occuparsi della rotta da seguire. Quest´ultimo avrebbe seguito una sorta di mini corso di navigazione fatto in una casa attigua alla spiaggia da dove sono partiti i migranti.
Per i due scafisti, solo pochi soldi e un futuro prossimo dietro le sbarre del carcere di Ragusa dove sono stati condotti. Durante le indagini è stato scoperto che gli organizzatori dei viaggi hanno incassato per i migranti sbarcati a Pozzallo circa 250 mila dollari. E´ già salito a sedici il numero di persone arrestate nell´ambito dell´immigrazione clandestina.


GROENLANDIA
17/04/2015 | 11.47.19
mambo

Dirottateli in Groenlandia: lì c´è posto!


questo è il risultato!
17/04/2015 | 7.53.23
franco

era stato siglato un accordo mi sembra tra il governo italiano e il sig. Gheddafi fino a quando i francesi chissà per quale oscuro motivo decisero di bombardare la libia e rimuovere gheddafi...........che accolgano loro tutti i miglia di migranti!
la nostra solidarietà è andata ben oltre la normalità!