Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 754
POZZALLO - 13/04/2015
Attualità - A distanza di un anno esperimento fallito

Flop registro unioni civili a Pozzallo: nessuna iscrizione

L’iniziativa era stata caldeggiata dal gruppo di opposizione di Sinistra, Ecologia e Libertà Foto Corrierediragusa.it

Era l´undici gennaio di un anno fa quando a palazzo La Pira il gruppo di opposizione di Sinistra, Ecologia e Libertà accoglieva con favore la notizia dell´istituzione di un registro delle «unioni civili», dove coppie eterosessuali e omosessuali non sposate né in Chiesa né in Comune possono apporre la propria firma congiunta per «ufficializzare» la loro convivenza.
Sono trascorsi quindici mesi dopo l´approvazione in consiglio della delibera approvata all´unanimità lo scorso 5 agosto 2013 e il risultato è assai deludente, specie per i sostenitori di quella battaglia: nessuna coppia risulta essere iscritta nel registro. Al di là del numero, che comunque dà la cifra del «flop», il problema più che altro riguarda l’inutilità dello stesso. Una volta vinta la battaglia ideologica, difatti, palazzo di Città non si è adoperato per dare forza al registro, in termini di promozione e conseguenti benefici per le possibili coppie che potevano iscriversi. Chiedendo presso gli uffici comunali, difatti, pare che nessuno, fra coloro che potrebbero essere interessati, abbia chiesto informazioni in questi ultimi quindici mesi su quella che, a tutti gli effetti, è una pietra miliare per l´equiparazione dei diritti di tutte le coppie.

Sia chiaro, l´iscrizione al registro non ha alcun valore se non simbolico. I conviventi non ne trarranno alcun beneficio. Nessun diritto all´eredità o a periodi di congedo in caso di malattia del convivente. Nessuna voce in capitolo, qualora lo stesso avesse bisogno di un intervento chirurgico urgente, ma non fosse cosciente e in condizioni di dare il proprio assenso. Stride fortemente, però, la presa di posizione dell´ente comunale, sebbene gli stessi esponenti di Sel abbiano promosso, nel 2013, diverse iniziative. Da gennaio 2014 in poi, è sceso il silenzio, dopo l´apertura del registro. Sia dell´ente comunale che di Sinistra Ecologia e Libertà. Risultato, zero iscritti.