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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 612
POZZALLO - 05/07/2008
Attualità - Pozzallo - Gli insetti enormi terrorizzano i residenti

Pozzallo: blatte giganti a Raganzino

Nonostante la disinfestazione notturna, l’invasione continua Foto Corrierediragusa.it

Blatte spaventosamente enormi si «aggirano» indisturbate nel quartiere pozzallese di Raganzino (nella foto). In città, è scattato l’sos per la presenza, più massiccia che nella stagione scorsa, di animali fastidiosi. Nonostante la disinfestazione fatta, in orario notturno, non meno di venti giorni fa, un nutrito numero di insetti «passeggia» tranquillamente alla ricerca di cibo. Per le strade transitano esemplari rossicci o neri, grandi come datteri.

"Quest’anno, per la prima volta, noto, con dispiacere, la presenza di numerosi insetti di questo tipo ? racconta una turista veneta che ormai da diversi anni trascorre circa due mesi di vacanza nella cittadina del litorale siciliano - che si muovono per le strade e arrivano anche nelle case". "Escono soprattutto dopo il tramonto ? racconta - dai tombini di diverse strade del popoloso quartiere. E li ritrovi sul pavimento di alcuni locali pubblici. Gli stessi locali pubblici dove molti mangiano cibo da asporto per poi buttare le carte, le quali, una volta per terra, diventano una vera manna dove questi insetti trovano cibo a iosa". Insomma, l’ineducazione di qualche cittadino non rassicura i cittadini del quartiere i quali tornano a chiedere maggiore attenzione per il quartiere, ad ovest della città.

Non ultimo, il problema delle piante che adornano il lungomare. Col caldo che, in questi giorni, non lascia tregua neanche alla vegetazione, sembra che nessuno dia l’acqua alle piante. La terra arsa, che si trova dentro i vasi, testimonia l’abbandono di quasi tutta la piantumazione che va dall’inizio del lungomare, all’incrocio del Largo, fino alla caserma dei Carabinieri. Qualche anziano, che siede sulle panchine del lungomare, parla di acqua, data alle piante, ogni 15/20 giorni. Gli stessi anziani che chiedono che la situazione possa cambiare, in meglio.