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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 473
POZZALLO - 02/07/2008
Attualità - Pozzallo - Interviene il sindaco Peppe Sulsenti

Pozzallo: emergenza idrica

La colpa di questa carenza è da attribuirsi all’Asi di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

? emergenza crisi idrica a Pozzallo. Dai rubinetti, infatti, esce pochissima acqua. La colpa di questa carenza è da attribuirsi all’Asi di Ragusa, la quale si è vista avanzare, ieri mattina, una richiesta dal sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, per cercare di risolvere un problema che lamentano molte famiglie locali.

Attualmente l’Asi, con decisione presa di comune accordo con i vertici di palazzo La Pira, ha bloccato la fornitura di acqua potabile dal lunedì al venerdì, che attestava ben 20 litri d’acqua al secondo nelle rete idrica urbana. Il tutto perché si guardava con sicuro ottimismo ad un secondo pozzo, aperto di concerto con l’Asi. Il problema, però, è che il secondo pozzo garantisce, attualmente, solo 5 litri al secondo.

Decisamente poco per una città che, soprattutto d’estate, raddoppia come numero di presenze grazie all’arrivo di tanti turisti. Da palazzo La Pira, fanno sapere che sono stati trovati altri pozzi che possono contribuire ad alzare il numero di litri pro capite, ma bisogna aspettare due settimane per l’attivazione di ulteriori fonti idriche alternative. Ergo, l’unica fonte che garantisce acqua, attualmente, alla città eroga pochissimi litri. Da qui, la richiesta del primo cittadino pozzallese affinchè si possa ripristinare l’uso del primo pozzo, quello dei 20 litri. Il sindaco Sulsenti ha fatto sapere che, nel momento in cui in città sarà garantita una portata d’acqua ottimale, il pozzo da 20 litri potrà essere nuovamente dismesso.

"Adesso, però ? dichiara Sulsenti ? vorrei che i cittadini venissero incontro alle istituzioni. Non è tollerabile, difatti, che alcuni cittadini lavino la propria auto quotidianamente, facendo uno spreco abnorme di una ricchezza che, soprattutto d’estate, serve anche a coloro che, per motivi igienico-sanitari, hanno un estremo bisogno di acqua".