Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:40 - Lettori online 1395
POZZALLO - 28/01/2015
Attualità - Per battere la corruzione e l’evasione fiscale

Il camper della legalità Cgil fa tappa anche a Pozzallo

L’iniziativa è legata all’operazione «Legalità, una svolta per tutte» Foto Corrierediragusa.it

Il camper della legalità della Cgil arriva anche in provincia di Ragusa, toccando tre tappe simboliche dove il gruppo dirigente ha fatto opera di volantinaggio sui temi della legalità per battere la corruzione e l’evasione fiscale: Ragusa, Vittoria e Pozzallo. L´iniziativa è legata all´operazione «Legalità, una svolta per tutte», che sta attraversando la penisola per chiedere alle istituzioni, governo in primis, atti concreti. Alla giornata hanno partecipato, fra gli altri, il segretario generale della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro, il segretario generale della Flai Sicilia, Totò Tripi, della Flai nazionale, Roberto Jovine, il segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola e il segretario della Camera del Lavoro di Ragusa, Nicola Colombo.

A Pozzallo, nel pomeriggio, una prima sosta è stata effettuata presso il centro di prima accoglienza, prima di fermarsi nella centralissima piazza delle Rimembranze. Nel mirino dei sindacati, la gestione del Cpa negli anni trascorsi e l´indagine che le Fiamme Gialle stanno conducendo sui ricavi effettivi delle cooperative. Struttura che potrebbe anche chiudere, stando a quanto riferiscono i vertici regionali della Cgil, "con grave nocumento – è scritto nel volantino offerto a molti passanti – all´attività di accoglienza e di solidarietà verso i migranti destinati ad arrivare a Pozzallo. Le legalità deve essere garantita anche nell´ambito della gestione dei processi di accoglienza da parte degli enti e degli istituzioni preposti, e da parte, soprattutto, degli enti di gestione affidatari di servizi".

Le vicende giudiziarie che, negli ultimi mesi, hanno interessato alcune strutture di accoglienza in tutta Italia parlano di un malaffare "in cui vengono sperperati – dice Nicola Colombo – fondi pubblici a danno della collettività e, cosa ancora più grave, sulla pelle dei migranti. L´Italia e le politiche comunitarie devono cambiare rotta nelle politiche di accoglienza per garantire dignità e rispetto ai migranti che arrivano nelle nostre terre".

In mattinata, il camper ha fatto visita a Vittoria dove si è posto l´accento sul mercato ortofrutticolo e sugli intrecci che la struttura avrebbe con gli ambienti malavitosi, non solo locali. A Ragusa, è stato proiettato un documentario sulla legalità all´interno del plesso scolastico «Fermi». "La Cgil intende porre un argine a queste criticità strutturate - afferma Michele Pagliaro - come la corruzione, l’evasione fiscale e il sistema mafioso che erodono risorse indispensabili per affrontare la crisi del lavoro. La corruzione vale 60 miliardi di euro su base annua, l’evasione fiscale 135 miliardi di euro e la mafia, in tutte le sue forme, altri 200 miliardi di euro. Somme impressionanti che risolleverebbero le sorti del nostro Paese. Intendiamo accendere i riflettori sulla criticità siciliane. Sono oltre 5 mila le aziende confiscate alla mafia e alcuni segnali di un’inversione di tendenza arrivano".