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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 937
POZZALLO - 27/01/2015
Attualità - L’ufficio delle dogane si occuperà di predisporre l’apposito bando

Bando di gara per demolizione navi

Qualche imbarcazione, nel corso di questi dieci anni, è stata rimossa, grazie soprattutto al lavoro di alcuni comandanti della Capitaneria di porto che si sono succeduti
Foto CorrierediRagusa.it

L´Ufficio delle Dogane predisporrà un bando di gara, per tutti i porti siciliani, che prevede la demolizione di tutte le navi abbandonate nei vari porti. La notizia giunge dal deputato regionale del Nuovo Centro Destra (Ncd), Vincenzo Vinciullo. La lunga odissea che hanno vissuto le tante carrette del mare che sono ormeggiate al porto, dunque, sembra stia per terminare. Un problema che, per il porto di Pozzallo, è stato oggetto di discussione da almeno due lustri. Qualche imbarcazione, nel corso di questi dieci anni, è stata rimossa, grazie soprattutto al lavoro di alcuni comandanti della Capitaneria di porto che si sono succeduti. Il «grosso» delle barche, però, giace al porto grande da tempo. Alcune imbarcazioni sono state erose dal sole e dalle intemperie. Sono più di 100 i natanti che attendono di essere mandati al macero. Un´operazione che consentirà di riavere uno spazio in banchina di quasi mille metri quadrati, spazio sottratto in particolar modo agli operatori portuali, i quali, nel corso degli anni, hanno chiesto la rimozione delle imbarcazioni senza ricevere, però, né risposta né azioni concrete. Il problema alla base è stato sempre lo stesso: mancanza di soldi.

Rimuovere anche una sola imbarcazione costa allo Stato otto mila euro circa. Moltiplicate il numero di barche che sostano al porto per otto mila euro cadauna, e avrete la risposta che, facilmente, potete immaginare.

Bisogna risalire al 2008 per vedere l´ultima operazione di demolizione di alcune barche. Sono trascorsi sette anni e il numero considerevole di arrivi ha notevolmente fatto crescere anche il numero di imbarcazioni, abbandonate in più punti, all´interno del porto. L´anno scorso, alcune imbarcazioni sono state sistemate in un´area che non prevede la sosta di alcun mezzo navale, in prossimità del cancello di ingresso del porto grande. Nel 2008, furono demoliti 11 natanti, presi in consegna da una ditta che vinse un appalto, fra le poche ditte che si presentarono con un’offerta. Molte ditte demolitrici, constatando in bando un ammontare inferiore rispetto alle reali esigenze di costo, decisero di non parteciparvi, proprio per non rimetterci. Da decidere, infine, anche lo smaltimento di molte taniche di oli usati che sono state abbandonate e poste sotto sequestro.

Nella foto una delle barche abbandonate al porto di Pozzallo


mah...
28/01/2015 | 13.26.58
gianni

ma invece di spendere soldi per demolirle, perché non si prova prima a regalarle a chi le vuole? mah...