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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:36 - Lettori online 1347
POZZALLO - 20/10/2014
Attualità - Dal 1° novembre si chiude Mare nostrum per la nuova fase. Intanto arrestati 2 scafisti

Bocche chiuse a Pozzallo su missione Triton!

Nessuna risposta rilasciata ai giornalisti presenti nella struttura con il solo obiettivo di informare la gente e vanificato da questo atteggiamento discutibile Foto Corrierediragusa.it

Una delegazione di dirigenti della Direzione migrazione e asilo della Commissione Europea è stata a Ragusa e in visita al porto di Pozzallo (foto) per una visita conoscitiva sulla fase dell´accoglienza dei migranti in previsione della partenza dal primo novembre della «missione Triton». La delegazione, dopo un incontro col prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, ha visitato nel pomeriggio il centro di prima accoglienza di Pozzallo. La delegazione ha avuto modo di conoscere il sito dove, solo per quest´anno, il numero di migranti arrivati raggiunge il poco inviabile traguardo delle venticinque mila presenze. Presenze quintuplicate rispetto all´anno scorso, quando da gennanio a dicembre, si toccò quota 5 mila unità. L´altra novità che sta per essere varata con «Triton» è che ogni migrante deve sottoporsi d´ora in avanti alla fotosegnalazione e deve lasciare le proprie impronte in Italia, esattamente come succedeva prima dell´ottobre 2013. Con questa procedura, nessuno di loro potrà più fare richiesta di asilo in un altro paese europeo. La delegazione ha appurato, inoltre, come le procedure di identificazione siano svolte rispettando innanziatutto la volontà del migrante, senza che vi siano episodi di violenza commessi nei confronti degli stessi.

Vardè e i membri della delegazione non hanno voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti presenti al Cpa che attendevano da ore con il solo obiettivo di informare la gente, obiettivo vanificato da questo atteggiamento quantomeno discutibile. "Nessun rischio di bocciatura per il centro di prima accoglienza – ha detto il vicesindaco di Pozzallo, Francesco Gugliotta – Il Comune di Pozzallo rimane sempre in prima linea per quel che concerne l´accoglienza dei profughi. Lo ha fatto da diversi anni e lo farà anche adesso col varo di «Triton» a partire dal primo di novembre".

Intanto sono stati identificati dalla Polizia di Stato di Ragusa i due presunti scafisti accusati di aver pilotato una barca su cui viaggiavano altri 97 migranti, giunti a Pozzallo sabato scorso. I due uomini originari del Gambia, Arfa Sar e Lamin Cissè, hanno confessato non solo di aver intimato ai migranti di raccontare il falso ma anche di essere gli scafisti che hanno traghettato altri 97 africani in Sicilia. Per i due, l´accusa è quella di favoreggiamento dell´immigrazione clandestina.