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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1136
POZZALLO - 03/09/2014
Attualità - La clamorosa iniziativa dell’Ascom

Pozzallo: commercianti chiudono per protesta migranti

Era stato lo stesso sindaco Ammatuna, settimane addietro, a formulare la proposta di una misura compensativa per la collettività a causa della massiccia presenza di migranti all’interno del centro di prima accoglienza Foto Corrierediragusa.it

"I soldi per la compensazione promessi dal ministro Angelino Alfano al sindaco Ammatuna per i migranti vengano distribuiti ai commercianti pozzallesi, molti dei quali hanno già chiuso e molti altri ne chiuderanno a breve". Firmato, il presidente della locale sezione dell´Ascom, Gianluca Manenti. La «provocazione» riferita da Manenti giunge dopo l´ennesimo quadro a tinte fosche sulla situazione economica in cui versano molti commercianti. A questo si aggiunga la nuova tassa che presto molti cittadini si vedranno recapitare, la Iuc, l´imposta unica comunale. "Un´altra batosta – dice ancora Manenti – per le asfittiche casse di molti contribuenti. Una batosta seguita da un atto illecito visto che la nuova tassa è stata arbitrariamente decisa da poche persone piuttosto che dal civico consesso cittadino, come si è fatto altrove. Inoltre, che fine fanno i trasferimenti della Regione che vanno sotto la voce «migranti»? Perchè non vengono ridistribuiti alla collettività, specie a quelle persone che hanno subìto un danno come albergatori, i commercianti e tutto il tessuto sociale produttivo della città? Chiederemo che le misure compensative siano applicate a tutti i contribuenti e commercianti a partire dalla Iuc".

Era stato lo stesso sindaco Ammatuna, settimane addietro, a formulare la proposta di una misura compensativa per la collettività a causa della massiccia presenza di migranti all´interno del centro di prima accoglienza. A sentire Manenti, non ci sono ancora i dati riguardanti la stagione estiva ma appare chiaro come ovunque si sia registrato il segno meno. Se a questa crisi si aggiungono nuovi balzelli, secondo Manenti, la situazione appare più nera del buio. "Se non cambierà nulla – conclude Manenti – mi appresto ad organizzare una giornata di chiusura per tutte le attività commerciali assieme ad altri commercianti. Un segno di protesta che vuole dare la scossa a questa amministrazione sempre meno attenta alle vicessitudini della collettività. La città ha subito ingenti danni economici dovuti a disdette di prenotazioni e mancati incassi. L´economia reale della città è al collasso. Non si pensi solo alla questione migranti, ma anche alla questione economica e sociale della città di Pozzallo".