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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1302
POZZALLO - 03/09/2014
Attualità - Tempo di spending review anche per il comune marinaro impegnato nell’accoglienza dei profughi

Prefettura e sindaco di Pozzallo "litigano" su migranti

Intanto l’ultimo sbarco ha portato a Pozzallo altri 363 migranti Foto Corrierediragusa.it

Tempo di «spending review» per il Comune di Pozzallo, impegnato nella gestione dei migranti che giungono al porto. Il sindaco Luigi Ammatuna (foto), ha rifiutato di apporre la firma dell´ente comunale sulla nuova convenzione che la Prefettura di Ragusa ha in animo di stipulare con palazzo La Pira. Oggetto del contendere, la quota da incassare per ciascun migrante, che passerebbe dalle 80 euro (cifra valida fino al 31 agosto) per ogni migrante alle 35 euro proposte dalla Prefettura iblea. Il sindaco incontrerà giovedì, domani, il prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, chiedendo che non venga cambiata la somma da destinare all´Ente comunale. "Fino al 31 agosto scorso abbiamo avuto una convenzione con una associazione di Ragusa, quindi con il ministero degli Interni, che ci rimborsava 80 euro "pro capite" a immigrato per tutta la gestione del centro. Dal primo settembre, invece, la Prefettura ci ha fatto la proposta di rimborsarci soltanto 35 euro. Questa convenzione non la voglio firmare perché il Comune non ci può rimettere. Già abbiamo avuto cali in fatto di immagine e di presenze turistiche e non possiamo mettere soldi che non abbiamo e che sarebbero debiti fuori bilancio".

Intanto l´ultimo sbarco ha portato a Pozzallo altri 363 migranti che provengono dall´Africa e dal medio Oriente, trasportati da un mercantile danese e sistemati, una volta giunti in Sicilia, all´interno del centro di prima accoglienza. Uno sbarco iniziato nel cuore della notte e che, ancora una volta, testimonia il valore e l´abnegazione delle forze dell´ordine e dei volontari della Protezione Civile al fine di fornire assistenza a quanti lasciano la propria nazione e si avventurano in un viaggio senza fine. La nave era stata originariamente indirizzata a Trapani, ma a causa del maltempo è stata poi destinata a Pozzallo. Nel gruppo pure 42 donne e 80 minori.

Affollati i due centri di accoglienza, con l´ex masseria di contrada Cifali che accoglie ben 373 migranti e il centro di prima accoglienza di Pozzallo che segna il totale di 363 persone. Sono 736 i migranti presenti nei due centri, oltre ai minori ospiti della canonica della chiesa madre Madonna del Rosario (35 unità). Ieri, erano presenti al porto alcuni pullman, segno che la Prefettura di Ragusa ha già individuato, con molta probabilità, la destinazione per molte di queste persone. Senza contare il fatto che a Comiso il gruppo più cospicuo è quello formato dai siriani, pronti a lasciare autonomamente la struttura di accoglienza.


Tanto...
03/09/2014 | 21.51.45
Paolo Tommaso

Non vi accapigliate più di tanto...in ogni caso sono sempre gli Italiani a pagare.