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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 957
POZZALLO - 31/05/2008
Attualità - Pozzallo - Sono state raccolte 1321 firme

Pozzallo: Petizione contro distributore

A cura del comitato «Aria Pulita» del consigliere Ninella Azzarelli Foto Corrierediragusa.it

1321 firme raccolte in pochi giorni, per scongiurare che un distributore di carburanti, tra la Via Orione e il Viale Europa, a Pozzallo, venga allocato vicino ad un asilo nido comunale e ad un presidio ospedaliero. ? quanto ha fatto il comitato «Aria Pulita», guidato dal consigliere di maggioranza, Ninella Azzarelli (nella foto), la quale, coadiuvata da diversi iscritti al comitato, è andata «casa per casa» per raccogliere le firme, con l’unico scopo di scongiurare l’installazione di una pompa di benzina che risulterebbe deleteria per la salute di chi vi abiterebbe accanto. Le firme, adesso, sono sul tavolo della Questura di Ragusa, << ma ho «avvisato» ? dice Azzarelli - anche le forze dell’ordine, le quali dovranno vigilare che nulla accada, prima di eventuali scelte >>.

A suffragare l’azione della Azzarelli, anche le leggi in materia, che parlano di distributori di idrocarburi da sistemare fuori dagli abitati cittadini. << Ci sono delle leggi regionali che parlano chiaro ? riferisce la Azzarelli ? e che vietano l’installazione e/o il trasferimento di distributori di idrocarburi dentro il centro abitato, con l’aggravante che questa pompa sarà installata vicino ad una scuola e ad un ospedale >>.

Nel gennaio 2007, quattro mesi prima che scadesse il mandato di Ammatuna, l’ex sindaco e la sua giunta approvavano una delibera che pone le «direttive di indirizzo per la redazione del piano urbano comunale di razionalizzazione del sistema di distribuzione di carburanti», indicando, tra le direttrici di marcia il viale Europa dal cavalcavia di via Rapisardi, direzione litoranea, praticamente a ridosso di molte case. Preso atto di tale delibera, la Azzarelli ha presentato al sindaco un’istanza di revoca perché illegittima per violazione di legge.

<< Ritengo che la «causa disputandi» sia estremamente delicata ? dice Azzarelli - per tutta una serie di diritti coinvolti: diritto alla salute, alla tutela dell’ambiente, all’uguaglianza sociale. Sollecitata dai residenti del viale Europa e in qualità di consigliere comunale, ho avvertito il dovere di porre il caso all’attenzione delle istituzioni locali e regionali affinchè sia fatta chiarezza sulla legalità degli atti fino ad ora adottati e sulle procedure che si intendono adottare >>. Adesso, la decisione spetta al sindaco Sulsenti, il quale ha promesso di dare una risposta nei prossimi giorni.