Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 654
POZZALLO - 16/06/2014
Attualità - Annunciata la costruzione di un grande centro di accoglienza in Sicilia

Il ministro Alfano a Pozzallo: "Operazione Mare nostrum non durerà ancora molto e comunque non a queste condizioni"

L’obiettivo è di dare una mano d’aiuto ai sindaci più coinvolti dagli sbarchi Foto Corrierediragusa.it

Il ministro dell´Interno Angelino Alfano (foto) ha annunciato a Catania la costruzione di un grande centro di accoglienza in Sicilia. Alfano, in visita a Pozzallo, ha rimarcato quanto detto all´incontro con i prefetti di tutta la Sicilia : "Il 34 per cento di presenze nei centri di accoglienza grava sulla Sicilia. Oggi allo stesso modo di come diciamo all´Europa che non può voltarsi dall´altra parte rispetto all´Italia, allo stesso modo di come diciamo che l´Europa non può lasciare sola l´Italia, diciamo che l´Italia non può girarsi dall´altra parte, l´Italia non può lasciare sola la Sicilia. L´obiettivo è di dare una mano d´aiuto ai sindaci più coinvolti dagli sbarchi. Abbiamo cominciato a lavorare con questi sindaci e costituiremo in Sicilia dei centri di accoglienza e specificatamente un centro di accoglienza più importante per evitare che ci siano in alcuni comuni questi momenti di enorme pressione difficili da reggere. Quando in una comunità come Pozzallo arrivano 12mila migranti in un anno e gli abitanti sono 19 mila, oppure quando in una comunità come Porto Empedocle ne arrivano 9 mila e il totale degli abitanti fa tanto quanto, è evidente che il rapporto e del tutto sproporzionato. Ed ecco il motivo per cui noi daremo una grande forza, un grande sollievo a quelle comunità".

Alfano ha precisato che l´operazione "Mare nostrum" non durerà ancora molto e comunque non a queste condizioni.