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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1458
POZZALLO - 11/05/2014
Attualità - La venuta di Gianluca Galletti al porto: un’altra "passerella"?

Pure ministro ambiente in visita al Cpa

Prima di andare via, il ministro ha parlato ai volontari del centro: "Sono orgoglioso di voi – ha detto – siete delle persone speciali. Qualsiasi cosa abbiate bisogno, sappiate che ci sarò"
Foto CorrierediRagusa.it

"Non dobbiamo lasciare queste persone abbandonate al loro destino. Abbiamo il dovere morale di soccorrere quanti desiderano avere un futuro migliore. L´Italia è sotto una pressione migratoria fortissima che arriva dalla Libia. Abbiamo salvato tantissime vite e continueremo su questa linea. Adesso, però, è il turno dell´Europa di farsi carico di questa emergenza, lavorando in sinergia con le autorità italiane". Pure il ministro all´Ambiente, Gianluca Galletti, è stato in visita nella cittadina rivierasca, teatro di numerosi sbarchi di migranti (foto). Una visita durata 45 minuti, equamente divisa fra l´incontro con il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, nella sede istituzionale di palazzo di Città e il centro di prima accoglienza. Ma questa ennesima "passerella" servirà a qualcosa o sono solo belle ma inutili parole di presunta propaganda elettorale? Nella visita a palazzo La Pira, Galletti ha avuto modo di interloquire con il primo cittadino, conoscendo più da vicino quello che la città rivierasca vive da dieci anni a questa parte. Maggiore attenzione è stata promessa dall´esponente governativo alle problematiche del territorio, non ultimo una migliore gestione dei flussi migratori verso altre strutture, lontano dal centro di prima accoglienza.

Toccante, invece, è stata la visita al centro, dove il ministro ha avuto modo di constatare il lavoro di forze dell´ordine e volontari della Protezione Civile. Il ministro ha parlato anche con alcuni minori. Bambini di sette/otto anni, i quali hanno consegnato anche dei disegni, gesto molto gradito da Galletti. Prima di andare via, il ministro ha parlato ai volontari del centro: "Sono orgoglioso di voi – ha detto – siete delle persone speciali. Qualsiasi cosa abbiate bisogno, sappiate che ci sarò".

LO SBARCO "PREFESTIVO"
Non si arresta l´ondata di migranti sulle nostre coste. Sono difatti 233 i migranti giunti al porto di Pozzallo, nel tardo pomeriggio di ieri. Sono 128 uomini, 45 donne e 60 minori. Alcune donne sono state trasferite presso gli ospedali di Modica e Ragusa perchè gravide, per motivi precauzionali. I migranti sono stati prelevati a pochi chilometri da Tripoli. Appena in acqua, a bordo di un fatiscente natante, il rimorchiatore Hamburg, battente bandiera di Malta, li ha prelevati e trasbordati a Pozzallo dopo 24 ore di navigazione. I migranti, difatti, erano stati prelevati in acque internazionali due giorni fa. Stanno tutti sufficientemente bene, così come confermato dagli organi militari della Capitaneria di porto.

I migranti sono stati stipati all´interno del centro di prima accoglienza. Fino alle ore 18 circa, all´interno del Cpa, vi erano i 296 migranti che sono giunti in Sicilia mercoledì scorso, compagni di viaggio del giovane eritreo morto con un colpo alla nuca. I 296 africani sono stati sistemati dentro il centro di accoglienza straordinario di Comiso. In giornata, al massimo domani, molti di questi migranti che risiedono a Comiso, lasceranno la provincia iblea per essere trasferiti in altre strutture di accoglienza del nord Italia. In serata, gli inquirenti hanno interrogato alcuni migranti chiedendo loro quale sia stato il punto di partenza e quanti soldi hanno speso per potersi permettere il viaggio della speranza. Cifre discordanti, a sentire i migranti. I migranti sono stati rifocillati e schedati. In queste ore, gli interrogatori continueranno al fine di capire la dinamica del viaggio. La maggior parte dei migranti si è professata di nazionalità siriana. In numero minore, alcuni migranti del centro Africa (sedicenti malesi, gambesi ed eritrei).

In mattinata, il ministro dell´Ambiente, Gian Luca Galletti, farà visita al centro di prima accoglienza di Pozzallo. L´esponente Udc del governo Renzi sarà prima ricevuto a palazzo La Pira, sede istituzionale del Comune, dal primo cittadino Luigi Ammatuna e successivamente si recherà presso il centro di prima accoglienza per visitare la struttura.