Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 850
POZZALLO - 21/05/2008
Attualità - Pozzallo - Tanta gente in contrada Camardemi

Pozzallo: La ruspante festa di S. Rita

Atmosfere d’altri tempi per fedeli e non Foto Corrierediragusa.it

Tanta gente in contrada Camardemi per la festa di Santa Rita da Cascia, che ha chiuso il triduo di preghiera iniziato lo scorso 15 maggio.

Una festa come ormai poche, che si distingue dalle altre per la sobrietà della piccola e modesta chiesetta di campagna che ospita la statua della Santa degli Impossibili, e per la devozione degli abitanti della zona che all’evento lavorano insieme, mostrando quello spirito di fratellanza e collaborazione che ormai stupisce.

Privi di ogni artifizio, le celebrazioni sono iniziate già in prima mattinata quando, dopo la Celebrazione Eucaristica sono state benedette le rose simbolo della Santa, le stesse che durante la serata sono state distribuite tra i fedeli.

Nel tardo pomeriggio, alla Santa Messa è seguita la processione del simulacro di Santa Rita portato a spalla dalla comunità di Camardemi.

Al ritorno dalla processione e dopo la deposizione della statua in chiesa, la festa è proseguita con la tradizionale «Sagra re lolli co sugu». Ormai alla sua diciottesima edizione, anche la sagra mostra caratteristiche d’altri tempi: sono infatti le donne della zona a preparare i tradizionali lolli, un’attività che le vede lavorare insieme già una settimana prima della festa, il tempo necessario per produrre una quantità di pasta che ieri, con la soddisfazione degli organizzatori, ha sfiorato i duecentocinquanta chili.

Tradizionale anche la location della sagra, che si svolge in una vecchia cascina che sempre i parrocchiani mettono a disposizione per l’evento.

E poi musica, balli, giochi e buona compagnia, in una festa non rinomata e conosciuta ai più, ma che forse è ancora bella proprio per questo.