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POZZALLO - 14/03/2014
Attualità - Il caso del polmone verde della città

Villa comunale chiusa: scontro tra gestori e amministrazione

Di fatto il sito è interdetto al pubblico Foto Corrierediragusa.it

Non ci sarebbe stato alcun incontro fra il legale della ditta che ha avuto in gestione la villa comunale (foto) e i legali di palazzo La Pira. Arrivano come una doccia fredda le dichirazioni da parte dell´amministratore unico della società «Gdf», Daniela Santocono, inerenti la gestione della villa comunale. "E’ falso – spiega in una nota – che nelle scorse settimane il Sindaco, il Vice Sindaco e l’Avvocato Rizza, legale del Comune abbiano incontrato il nostro legale. Ancor più falso, se possibile, che le controparti abbiano potuto concordare che l’Amministrazione Comunale potrà avere la facoltà di ripulire la Villa. Tale facoltà, in verità, era già in capo all’Amministrazione sin dal 3 Gennaio scorso – continua la nota - allorquando il Sindaco, con un’ordinanza priva di ogni fondato supposto, ed esercitando un evidente abuso ed eccesso di potere, ha ritenuto di chiudere la villa comunale, ha cambiato le serrature dei cancelli d’ingresso e non ha ritenuto di consegnarne una copia alla ditta. A questo punto delle due l’una: o il sindaco consegnava le chiavi, consentendo alla società gestore di accedere alla villa e poter continuare così alla sua sorveglianza ed alla sua pulizia o viceversa, come arbitrariamente ha deciso, non consegnare le chiavi e non consentendo così alla stessa di poterli effettuare, affidando però ai servizi comunali il compito di pulizie e di sorveglianza della villa".

Al danno, l´ovvia beffa. Dal 3 gennaio, dal giorno in cui è stata chiusa definitivamente la villa, ignoti si sono introdotti nel «polmone verde» della città, facendo razzìa di ogni cosa. Impossibile, per il gestore del locale insito alla villa, accedere al sito, con il fastidio di non poter quantificare i danni alla struttura. "Il risultato del comportamento illegittimo ed arbitrario degli attuali Amministratori è che per la loro esclusiva responsabilità la Villa da tre mesi è diventata uno scempio, consegnata nella mano dei vandali e dei ladri. Ci dicono che anche la struttura chiusa sia stata forzata procurando sicuramente dei danni e dei furti che saranno accertati e denunciati non appena la scrivente avrà la possibilità di accedere nella villa. Ribadiamo la volontà a ripristinare il servizio di pulizia e sorveglianza non appena avrà ricevuto le chiavi di accesso alla villa". Da palazzo La Pira nessuna replica.