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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1513
POZZALLO - 07/02/2014
Attualità - La nave fu posta a suo tempo sotto sequestro perchè trasportava droga

La «Gold Star» lascia il porto di Pozzallo

Lo scorso 7 settembre la nave fu data alle fiamme da parte dei membri dell’equipaggio
Foto CorrierediRagusa.it

La «Gold Star» (foto) lascia la banchina del porto. Ieri, alla presenza dei militari della Capitaneria di porto e dei finanzieri della Guardia di Finanza di Ragusa, la nave battente bandiera del Panama (e ribattezzata recentemente «Gold Star 1») ha mollato gli ormeggi in direzione del porto di Ismene, in Turchia, dove, molto probabilmente, sarà smantellata. Prima di procedere per la Turchia, la Gold Star farà uno scalo «tecnico» a Malta dove ormeggerà per alcuni giorni. Particolarmente entusiasti dell´operazione, gli operatori portuali, alcuni dei quali (Sr Shipping, Savasta) hanno preso parte alle operazioni di disormeggio del natante. La nave doveva lasciare la città di Pozzallo sabato scorso, ma le avverse condizioni meteo-marine dello scorso fine settimana hanno prolungato la permenenza della nave per qualche altro giorno. Presenti anche il deputato regionale Nello Dipasquale e il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna.<La nave Gold Star viene finalmente spostata – ha detto Dipasquale - liberando il porto di Pozzallo per restituirlo all’attività degli operatori portuali. L’auspicio è che per il futuro si possano fin da subito ipotizzare soluzioni alternative, magari verificando la disponibilità di altri porti più grandi, in modo da non rallentare l’importante attività commerciale del porto di Pozzallo».

Lo scorso 7 settembre, la nave al cui interno erano occultati circa 30mila chilogrammi di hashish, fu data alle fiamme da parte dei membri dell’equipaggio, allorquando si resero conto di essere stati individuati e scoperti dalle unità navali della Guardia di Finanza. Per i trafficanti fu immediato l´arresto per traffico internazionale di stupefacenti. La nave, invece, fu ormeggiata al porto, posta sotto sequestro. "Si chiude per la seconda volta – dice Andrea Tassara, comandante della Capitaneria di porto - un’annosa problematica amministrativo-giudiziaria. Il porto di Pozzallo viene definitivamente liberato, nel più breve tempo possibile e con eccezionale tempestività rispetto agli altri casi similari di navi sequestrate per illeciti penali, dall’ingombro causato da navi inoperose – conclude Tassara - per incrementare ulteriormente i traffici mercantili".