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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 864
POZZALLO - 15/05/2008
Attualità - Pozzallo - La "cintura verde" di palazzo La Pira

Quella villa abbandonata:
degrado nel cuore di Pozzallo

L’amministrazione dovrebbe seriamente pensare al recupero Foto Corrierediragusa.it

Definita la «cintura verde» di Palazzo La Pira, la Villa comunale sorge proprio al centro della città.

Unico spazio verde della cittadina marinara, il totale degrado che oggi la contraddistingue è sotto gli occhi di tutti: cittadini e turisti.

Sembra essere davvero lontano il tempo quando la villa comunale era il luogo ideale per spettacoli e serate danzanti, unico spazio verde in cui i bambini potevano giocare al riparo da macchine e pericoli.

Oggi i nostalgici la rimpiangono, i vandali la distruggono in modo pressoché indisturbato e persone poco affidabili ci bivaccano.

Indecorosa la condizione in cui versa la piscina dove un tempo nuotavano le papere, demolite le ultime tracce dei giochi per i bambini, piene di erbacce e spazzatura le aiuole e, come se non bastasse, interamente imbrattate le «spalle»di Palazzo La Pira che, proprio sulla Villa Comunale affaccia le sue vetrate interne.

Solo tempestivi interventi e capillari controlli in grado di «salvare il salvabile» dai continui atti vandalici, potrebbero riportarla al vecchio splendore, trasformandola nel vanto di un tempo e nel simbolo di una città attenta tanto alla sua immagine quanto alla sua storia.

Forse risulterebbe efficace approcciarsi alla questione con interventi simili a quelli che l’Amministrazione a deciso di mettere in pratica per il Bambinopoli Raganzino, altro grande dimenticato, che per i tre mesi estivi verrà affidato ad un ente no profit capace di farsi carico della sua gestione e manutenzione, senza gravare sulle spese amministrative già cariche di oneri.

La piscina svuotata dove un tempo nuotavano le paperelle