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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 232
POZZALLO - 06/05/2008
Attualità - Pozzallo - Dopo le cure del «Centro di Recupero Fauna Selvatica»

Liberate 9 tartarughe
caretta-caretta

Grazie al «Gruppo Sommozzatori» e alla Guardia Costiera Foto Corrierediragusa.it

Nove testuggini di «Caretta caretta», curati dal «Centro di Recupero Fauna Selvatica» di Comiso, specializzato per la riabilitazione delle tartarughe marine e diretto dal dott. Gianni Insacco del «Fondo Siciliano della Natura», sono state liberate nelle acque antistanti il porto di Pozzallo, a circa cinque miglia dalla costa. Il rilascio è stato realizzato grazie al supporto del «Gruppo Sommozzatori» di Pozzallo, e della Guardia Costiera della città marittima, che era presente con una motovedetta, la Cp 316, messa a disposizione del comandante di Fregata, Antonio Donato, per la liberazione delle testuggini. Le tartarughe, prima di essere restituite al mare, sono state marcate per individuarne, in caso di ulteriore ritrovamento, la zona del rilascio, quindi la provenienza e la storia del recupero.

La giornata è stata inoltre l’occasione per una singolare lezione di educazione ambientale. Coordinata dal dirigente della Ripartizione Faunistico Venatoria ed Ambientale di Ragusa, dott. Giovanni Macauda, l’iniziativa è stata resa possibile grazie anche alla disponibilità dell’imbarcazione a fondo trasparente, che ha consentito l’osservazione delle tartarughe appena liberate. Presenti all’iniziativa anche il responsabile regionale e con poteri di controllo sui «Centri di Recupero», dott. Piero Mazzeo e l’assessore provinciale con delega ambientale, Salvo Mallia. Hanno, dunque, ripreso il mare queste nove testuggini che, il più delle volte, hanno solo la sfortuna di rimanere intrappolate nelle reti dei pescatori o, al peggio, di restare infilzate da ami che ne limitano l’attività.