Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 890
POZZALLO - 03/05/2008
Attualità - Pozzallo - Sarà gelo tra l’on Ammatuna e il sindaco Sulsenti?

Pd e Mpa litigano per i ticket
scolastici dei bus. Pace lontana

E il vicesindaco Sigona bolla la classe dirigente del Pd come "tragicomica e responsabile di messaggi fuorvianti" Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco delle tasse contro il sindaco dei debiti. Se ci passate la battuta, a Pozzallo non ci facciamo mancare nulla. Per otto euro mensili, difatti, il Partito Democratico e il Movimento per l’Autonomia tornano a litigare. Oggetto della diatriba, tutta intestina ai due partiti, ritornano ad essere i «ticket» scolastici che, già sei mesi fa, avevano messo muro contro muro le due fazioni politiche ed avevano portato, per le vie cittadine, alla protesta di un centinaio di studenti.

? bastata una frase del vicesindaco Attilio Sigona su un possibile pagamento ancora in via di studio, ad ottobre, per le fasce più abbienti (superiori a 60 mila euro annui) di un ticket di soli otto euro mensili, per gli studenti pendolari, che il partito Democratico è ritornato ad esprimere rabbia ed indignazione per le politiche economiche dell’ente di Piazza Municipio. Chi sperava che i timidi riavvicinamenti (a parole) fra l’on Roberto Ammatuna e il sindaco di Pozzallo Giuseppe Sulsenti (nella foto da dx) si potessero trasformare in qualcosa di più concreto, si è dovuto drasticamente ricredere.

? stato il Partito Democratico, in una nota diffusa ieri mattina, a criticare aspramente sia il pagamento dei ticket scolastici settimanali del mese di Maggio per gli studenti pendolari sia l’eventuale introduzione di un ticket ad ottobre che interesserà, comunque, quanti hanno un reddito annuale superiore ai 60 mila euro.

"Il sindaco delle tasse ? si legge nella nota ? colpisce ancora. Si apprende dagli organi di informazione che il primo cittadino sta predisponendo, a partire dal prossimo ottobre, un ticket sugli abbonamenti agli studenti pendolari. Tutto ciò con l’aggravante che per il mese in corso gli studenti non avranno diritto al trasporto gratuito e dovranno provvedere le loro famiglie al pagamento dell’abbonamento, aspettando un rimborso che con l’aria che tira arriverà, se mai arriverà davvero, solo fra qualche anno".

Arriva, a breve giro di posta, la risposta dell’assessore Attilio Sigona che rimprovera la classe dirigente del Pd, definendola "tragicomica ? dice Sigona - così come i fuorvianti comunicati stampa che fa circolare. Ricordo ai cittadini che i ticket, a differenza di quanto detto, saranno pagati a giugno, presentando gli abbonamenti presso l’ufficio scolastico. Per il resto, rimangono tutte le agevolazioni che solo alcuni organi di stampa hanno riportato, ovvero ticket di pochi euro mensili solo per coloro che hanno un reddito «super-ottimale».

Non verranno toccate le famiglie che hanno un reddito inferiore ai 60mila euro all’anno, chi ha figli che studiano per le prime due classi di media superiore, chi, soprattutto, dimostrerà di avere rispettato le scadenze comunali di acqua, spazzatura, Ici e quant’altro". Sigona, infine, non gradisce l’atteggiamento che il partito Democratico sta usando nei confronti del primo cittadino pozzallese e della sua giunta. "Mi dispiace ? conclude - ma se volevano attaccare l’amministrazione, gli esponenti del Pd hanno prodotto l’ennesima sciocchezza, atta ad alimentare solo odio nei confronti del sindaco di quanti lavorano per il bene della collettività. Finiamola ? è l’invito finale di Sigona - e cerchiamo almeno di essere più propositivi, se no il Partito Democratico rimarrà solo il partito che usa un atteggiamento elitario, come qualcuno ha detto, qualche giorno fa".

Se qualcuno stava lavorando per cercare di riallacciare i rapporti fra Mpa e Pd, abbiamo l’impressione che chiunque esso sia, dovrà ricominciare seriamente tutto daccapo.