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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1411
POZZALLO - 01/05/2008
Attualità - Pozzallo - Appello del vice sindaco Sigona

Gli studenti conservino i ticket dei bus per il futuro rimborso

L’amministrazione sta nel frattempo studiando nuove soluzioni Foto Corrierediragusa.it

"Conservate i vostri «ticket» scolastici per le trasferte con gli autobus, solo così potrete avere il rimborso che vi sarà restituito nei primi giorni di giugno". L’appello è del vicesindaco di Pozzallo nonché assessore al bilancio del comune, Attilio Sigona, agli studenti pendolari di Pozzallo, i quali, proprio ieri mattina, non hanno certamente accolto con favore la notizia che i «ticket» scolastici non erano più gratuiti, a differenza degli altri mesi dove gli abbonamenti sono stati, dall’inizio dell’anno scolastico, a costo zero.

Sono stati alcuni dirigenti dell’Ast (l’azienda siciliana trasporti di Palermo) a comunicare, due giorni fa, allo stesso vicesindaco di Pozzallo, che l’Ast non accrediterà abbonamenti gratuiti per il futuro, se non si riuscirà a colmare il debito che il comune di Pozzallo ha con l’ente trasporti. "Paghiamo, purtroppo ? dichiara Sigona ? la politica economica scriteriata degli anni passati. Solo il «prosoluto», il finanziamento che presto sarà accreditato al Comune, riuscirà a colmare le «quasi vuote» casse comunali, riuscendo a dare una virata in positivo, soprattutto ai debiti comunali".

Sigona, inoltre, ha dichiarato che l’amministrazione sta lavorando su una delibera di giunta che prevede, dal prossimo mese di ottobre, il ticket gratuito per coloro che dichiareranno un reddito inferiore ai 60 mila euro di reddito familiare annuo. Per tutti coloro che superano questi parametri, c’è comunque un distinguo da fare. Saranno, infatti, esonerati dal pagamento dei «ticket» scolastici, tutti coloro che dimostreranno, carte alla mano, di essere in regola con le varie imposte dei servizi comunali (acqua, Ici, spazzatura).

Resta, infine, gratuito, dal primo di ottobre, l’abbonamento scolastico per le prime due classi della scuola media superiore, essendo il biennio iniziale, per tutti gli studenti, scuola dell’obbligo.