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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1185
POZZALLO - 29/08/2013
Attualità - Allestito uno stand dove è possibile firmare per la chiusura della struttura

Forza Nuova vuole chiudere il Cpa

Forza Nuova chiede, inoltre, che le Istituzioni locali diano parere negativo ad un possibile arrivo in città del ministro dell’Integrazione, Cècile Kyengè Foto Corrierediragusa.it

Forza Nuova vuole chiudere il centro di prima accoglienza. Da qualche giorno, presso il lungomare Pietrenere, è stato allestito uno stand (foto) dove è possibile firmare per la chiusura del centro che ospita i migranti provenienti dall´Africa e dal Medio Oriente. Una decisione presa dopo i casi di meningite e i recenti fatti di cronaca che si sono registrati in città. "L’immigrazione – è scritto in un comunicato ufficiale - non si gestisce attraverso elemosina e accoglienza a tutti i costi, deve essere affrontata attraverso una cooperazione internazionale tra i paesi". Forza Nuova chiede, inoltre, che le Istituzioni locali diano parere negativo ad un possibile arrivo in città del ministro dell´Integrazione, Cècile Kyengè.

"Facciamo appello alle istituzioni affinché venga soppresso il Cda sito all´interno del porto di Pozzallo, saltato alla cronaca nazionale per i diversi casi di meningite riscontrati nei giorni scorsi; auspichiamo che venga allontanata l’ipotesi di qualunque visita ministeriale, in particolar modo della signora Kyenge, la quale, da contratto gironzola per la penisola facendosi pubblicità sulla pelle degli immigrati, ma soprattutto, non tollereremo che venga a farsi beffe dei pozzallesi, balbettando i soliti salamelecchi istituzionali pieni di belle parole, ma incapaci di concretizzare alcun aiuto per arginare i problemi dovuti alla presenza delle centinaia di immigrati, che quotidianamente sono sotto gli occhi tutti.

Oggi è giunto il momento che anche altre realtà europee si propongano di offrire questo tipo di «non servizio», anziché delegare questo onere alla nostra stupenda Isola che oramai non ne può più: l’immigrazione non si gestisce attraverso elemosina e accoglienza a tutti i costi, deve essere affrontata attraverso una cooperazione internazionale tra i paesi, aiutando le persone nel proprio paese a cominciare dall´equa ridistribuzione delle risorse". Lo stand dove firmare si trova nei pressi del lungomare Pietrenere.