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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 940
POZZALLO - 24/04/2008
Attualità - Pozzallo - La responsabilità sarebbe della Provincia

Stornello denuncia l´assenza di vigilanza nell´area industriale

L’agglomerato Modica-Pozzallo in balia degli atti di teppismo Foto Corrierediragusa.it

Non esiste alcuna vigilanza per l’agglomerato industriale Modica-Pozzallo (nella foto) contro gli atti di teppismo in cui potrebbe incorrere. La denuncia arriva direttamente dal consigliere generale Asi, Gianni Stornello, che imputa agli organi competenti della Provincia di Ragusa la responsabilità del disservizio.

Stornello, difatti, chiede che vengano rivisti gli accordi che prevedevano la concessione in affitto alla stessa Provincia di un immobile dell’ASI a canone ridotto del cinquanta per cento, in cambio della sorveglianza dell’area industriale. "Dal 2003 ? spiega Gianni Stornello ? il Consorzio ASI e la Provincia regionale di Ragusa mantengono un rapporto contrattuale con il quale dovrebbe essere assicurata la sorveglianza dell’area industriale Modica-Pozzallo nelle ventiquattr’ore contro atti di vandalismo, furti, discariche abusive. L’onere della vigilanza sarebbe a carico della Provincia che, quale contropartita, ottiene dal Consorzio la decurtazione del cinquanta per cento del canone di affitto per l’immobile denominato «Catering» attiguo alla base off?shore e posto proprio di fronte al porto di Pozzallo. Si tratta di un ottimo accordo che, devo rilevare, non viene però rispettato dalla nostra controparte, la quale si avvale di personale precario assunto solo stagionalmente, soprattutto nel periodo estivo".

Dati alla mano, Stornello chiede che, per tutelare il patrimonio di industrie che sorgono nell’area alle porte di Pozzallo, è necessario rivedere la parte del canone di locazione fissandolo per l’intero ammontare, dal momento che la quota parte derivante da servizi non viene di fatto versata. Stornello, infine, non esclude la possibilità che l’Asi possa riprendersi l’immobile, occupato, in data odierna, dalla Provincia, affidandolo a chi può garantire la vigilanza con la dovuta affidabilità.