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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 689
POZZALLO - 11/03/2013
Attualità - Va avanti la realizzazione della piattaforma gemella «Vega B»

Il sindaco Ammatuna ha vinto: via libera alla Edison

A due mesi dalla possibile conferma per la Via (è già attivo al porto un supply vessel che coadiuverà i lavori per la nuova piattaforma), è passata, dunque, la linea marcata dal primo cittadino

Luigi Ammatuna ha vinto. Nessun documento di protesta, difatti, è stato inviato presso gli uffici del Ministero dell´Ambiente al fine di fermare la realizzazione della piattaforma gemella «Vega B». Dal giorno in cui la Edison ha chiesto l´autorizzazione per la Via (Valutazione d´impatto ambientale), ovvero luglio dello scorso anno, solo i Comuni di Sciacca, Scicli e Modica, la Provincia di Ragusa e i rappresentanti del Comitato «Stoppa la piattaforma» (oltre alle proteste ambientaliste di Greenpeace) hanno inoltrato una documentazione al fine di salvaguardare il settore ittico e turistico del sud-est siciliano.

All´appello manca proprio il Comune di Pozzallo e il sindaco Luigi Ammatuna, «folgorato» dai tecnici della Edison, ai quali va dato il merito di aver fatto cambiare idea al sindaco della città marittima. Ammatuna, difatti, aveva, in un primo momento, sposato la causa del presidente del Consiglio Comunale, Gianluca Floridia (in quota Sel), entrambi su posizioni inequivocabili per quanto concerne lo «stop» alle trivelle. Dopo un incontro del primo cittadino con i tecnici della nota multinazionale, il repentino cambiamento di idea.

A due mesi dalla possibile conferma per la Via (è già attivo al porto un supply vessel che coadiuverà i lavori per la nuova piattaforma), è passata, dunque, la linea marcata dal sindaco, in barba alla stretta di mano che proprio Floridia aveva dato la scorsa estate alla responsabile della campagna mare di Greenpeace, Giorgia Monti, e alle rassicurazioni che, fino a quando Sinistra Ecologia e Libertà sarebbe stata in prima linea accanto al sindaco, non sarebbero mai giunte, a largo di Pozzallo, altre trivelle che avrebbero perforato il mare.

Da ieri, presso gli uffici del Comune di Modica, è disponibile il prospetto per formulare eventuali osservazioni proprio per dire «no» al nuovo impianto. Tutti i cittadini, per 60 giorni a partire da ieri, potranno formulare dubbi e perplessità che saranno inviate al Minsitero dell´Ambiente. Pare che il Comune di Pozzallo non abbia, ad oggi, predisposto alcun ufficio per la visione degli atti al fine di formulare qualche dubbio sull´operazione. I cittadini interessati dovranno andare in quel di Modica per dire «no» alla Vega B. Altro segnale inequivocabile che è passata la linea dettata dal sindaco.


11/03/2013 | 11.57.29
enrico

che ci azzecca questo provvedimento con
SEL= SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA´???????
Mi sembra piuttosto la politica dell´INQUINAMENTO IN LIBERTA´.