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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 790
POZZALLO - 18/01/2013
Attualità - Il Tar di Catania ha accolto il ricorso della ditta di Belpasso

"Geo Ambiente" gestirà rifiuti a Pozzallo

Punto a favore per la ditta belpassese, la quale, nella persona del legale Giovanni Pappalardo, riesce a "congelare" la sentenza Foto Corrierediragusa.it

"Considerato che la complessità sostanziale e processuale della controversia, richiede un adeguato approfondimento nel merito e ritenuto, pertanto, che la domanda cautelare qui all’esame può essere accolta ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 55, comma 10, con conseguente fissazione dell’udienza pubblica di trattazione, e che la statuizione relativa alle spese processuali è da rinviarsi alla successiva sentenza definitiva di merito, il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, sezione staccata di Catania (sezione Terza), accoglie l’istanza cautelare nei sensi di cui in motivazione e per l’effetto fissa l’udienza pubblica del 4 dicembre 2013".

Punto a favore per la ditta belpassese, la quale, nella persona del legale Giovanni Pappalardo, riesce a "congelare" la sentenza contro la Geo. Il Tar di Catania ha difatti accolto il ricorso della ditta Geo Ambiente di Belpasso, che ha ottenuto la sospensione della delibera della giunta municipale n. 153 dell´undici settembre 2012 con cui è stato rescisso il contratto con la ditta di Belpasso. In sintesi, per l´intero anno in corso, sarà la Geo Ambiente di Belpasso ad occuparsi della gestione della raccolta dei rifiuti. E cioè, fino alla scadenza naturale del contratto, che termina proprio nell´autunno del 2013. A quel punto, sarà verosimilmente inutile la sentenza che emetterà il Tribunale di Catania in quanto l´amministrazione comunale potrà decidere di indire un nuovo bando.

Il punto a sfavore, a conti fatti, lo registra proprio il sindaco Luigi Ammatuna. Alcune dichiarazioni da parte del primo cittadino lasciavano ben sperare in una risoluzione del contratto, senza ulteriori "danni" per palazzo La Pira. Il sindaco, difatti, ha manifestato più volte ai suoi fedelissimi, nei giorni scorsi, di non nutrire dubbi sulla vittoria contro la Geo. Ieri, invece, la doccia gelata che obbliga il Comune a tenere vivi i rapporti con la ditta di Belpasso.

"Siamo nella melma" è, invece, l´amaro commento di alcuni operatori ecologici, ieri, appena è stata diffusa la notizia. Inutile dire che molti operatori ecologici hanno sperato in una vittoria dell´amministrazione comunale, proprio per non dare seguito alla triste agonia di stipendi versati con ritardo sistematico e la volontà da parte degli stessi di voltare definitivamente pagina. Con la chiusura del mese di dicembre, sono rimasti sei i mesi di stipendi che la ditta di Belpasso deve versare ai netturbini. Senza contare che molti stagionali, finito il lavoro a ottobre, devono ancora entrare in possesso di cinque mensilità. Nella disagio totale, anche i dipendenti che lavorano presso gli uffici di corso Vittorio Veneto.

"Fare uno sciopero? - dicono alcuni operatori ecologici – Prima dobbiamo avere un confronto con l´assessore comunale all´Ecologia e il sindaco. Poi decideremo. Chi ha vinto? Lo vedremo nei prossimi giorni ma è innegabile che l´amministrazione comunale abbia fatto diversi errori".