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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1019
POZZALLO - 06/01/2013
Attualità - I randagi restano senza "casa"?

Apre canile Modica, Pozzallo è escluso in partenza?

Alcuni volontari hanno scritto una missiva al sindaco di Pozzallo Foto Corrierediragusa.it

Il Comune di Pozzallo non ha sottoscritto alcuna convenzione, ad oggi, con l´ente comunale di Modica al fine di inviare i cani randagi presso il canile di Modica (foto) di prossima apertura. Per tale motivo, alcuni volontari che, da diversi anni, si occupano del recupero di cani abbandonati, hanno scritto una missiva al sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, chiedendo di ratificare al più presto una convenzione con i responsabili del canile modicano.

"A noi piacerebbe – scrivono alcuni volontari - che il Comune di Pozzallo aderisse alla convenzione con il comune di Modica per quanto riguarda l´imminente apertura del canile. In questo modo, potremmo risolvere un grosso problema: qualora vengano segnalati o recuperati dei cani randagi, avremmo un luogo di ricovero temporaneo. E´ inconcepibile, inoltre, che i cittadini si sentano dire dai vigili urbani che non hanno soluzioni. Il canile di Modica sarà diverso dagli altri perchè sarà un rifugio sanitario, cioè un luogo di ricovero temporaneo da dove i cani usciranno per adozione o per trasferimento verso altre strutture, magari nel nord Italia, dove non avendo il problema «randagi», le adozioni avvengono più facilmente".

Un problema sentito in città, quello del randagismo. Randagi che, verosimilmente, arrivano da una struttura abusiva segnalata nei pressi di Maganuco, dove pare vi siano un centinaio di cani. Randagi che si riversano in città perchè hanno fame. E i volontari che vengono chiamati sistematicamente per salvare qualche cucciolo, si sono stufati di fare da parafulmini per una vicenda che l´amministrazione comunale ha ignorato dal giorno del suo insediamento ad oggi.

Particolari non trascurabili, i volontari lavorerebbero in sinergia con il canile di Modica a costo zero, si darebbe un microchip a tanti cani che, ad oggi, ne sono sprovvisti e il Comune risparmierebbe sui cani che saranno adottati piuttosto che pagare una retta a tempo indeterminato.

E´ previsto, infine, l´arrivo nei prossimi giorni in città del dirigente dell´ufficio Ecologia di Modica, Giovanni Pluchino, proprio per chiarire la posizione dell´ente rivierasco, se intende avvalersi del canile al fine di dare una sistemazione ai randagi che circolano in città. Anche per questo motivo, i volontari hanno chiesto al sindaco Ammatuna di attivarsi per risolvere il problema dei randagi.