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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 369
POZZALLO - 29/12/2012
Attualità - La vicenda della gestione del servizio raccolta rifiuti

Istanza di fallimento per la Geo ambiente di Pozzallo

I netturbini che tentano l’ultima carta a loro disposizione

L´istanza di fallimento, dopo il decreto ingiuntivo. Sembra essere questo l´orientamento del legale di Ragusa che patrocina gli operatori ecologici della «Geo Ambiente». Stanchi di non avere alcuna considerazione da parte della ditta di Belpasso, i netturbini hanno dato il proprio parere favorevole all´istanza di fallimento da presentare in tempi celeri al tribunale di Catania (sezione fallimentare) al fine di accelerare l´iter per l´ottenimento delle mensilità che la ditta di Belpasso deve ancora agli operatori ecologici.

In tutto questo, l´impressione che se ne ricava, verosimilmente, è quella dei netturbini che tentano l´ultima carta a loro disposizione. E´ chiaro che se i pagamenti saranno effettuati, magari a scadenza regolare, il legale, assieme ai netturbini, ritirerebbe l´istanza. Poiché, difatti, si tratta di un ricorso mediante il quale un creditore esercita il diritto di tutela del proprio credito, lo stesso può sempre rinunciarvi, mediante una dichiarazione nella prassi definita «desistenza».

In seguito a detta rinuncia, il Giudice, altresì, non potrà proseguire d’ufficio nell’accertamento dei requisiti per la dichiarazione di fallimento, con conseguente necessità di archiviare il procedimento. Insomma, mettere con le spalle al muro la "Geo" nell´eventualità che la ditta che ha in appalto la raccolta dei rifiuti cambi idea e possa pagare (cinque mensilità da introitare, incluso dicembre). A chi gioverebbe, difatti, una ditta che è in fallimento? Non certo ai netturbini.

Non è piaciuto, infine, l´atteggiamento usato dai vertici aziendali della "Geo" nei giorni scorsi, al momento del pagamento. Coloro che non hanno firmato il decreto ingiuntivo (25 unità), mensilità per intero. Quelli che hanno firmato, avrebbero intascato solo 400 euro. Da qui, «l´arrabbiatura» da parte del legale ragusano che sta seguendo l´evolversi della vicenda, il quale adesso gioca la carta dell´istanza fallimentare. E pare che tutti gli operatori ecologici avrebbero acconsentito affinchè si presenti (e in tempi brevi) l´istanza presso il tribunale di Catania.

Inoltre, il Comune di Pozzallo, nella persona dell´assessore comunale all´Ecologia, Francesco Gugliotta, ha dato mandato, nei giorni scorsi, di versare 137 mila euro nelle casse della ditta di Belpasso. Alla luce di questo nuovo versamento, appare ancora più umiliante lo scotto che devono pagare stagionali ed effettivi in seno alla «Geo».

Tar sospende delibera rescissione contratto Geo
Il Tar di Catania, con un proprio decreto e accogliendo un’istanza urgente proposta dalla ditta Geo Ambiente di Belpasso, ha sospeso la delibera di rescissione del contratto chiesta dalla Giunta comunale lo scorso luglio. Nuovi faldoni sono giunti al cospetto del presidente della sezione di Catania, presentati dai legali della ditta di Belpasso. Dopo la bocciatura dello scorso 19 novembre quando la richiesta di sospensione della delibera della giunta municipale di Pozzallo (la 153 dell’undici settembre scorso) con la quale è stato rescisso il contratto fra la Geo Ambiente e l´amministrazione comunale fu rigettata, un nuovo capitolo viene scritto nell´intricata vicenda che interessa la ditta che, negli ultimi anni, ha avuto in appalto la raccolta dei rifiuti in città. Un punto a favore della «Geo» che non sposta nulla in termini burocratici ma che sicuramente non farà dormire sonni tranquilli al sindaco Luigi Ammatuna e alla sua Giunta.

"Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati – si legge nella sospensiva del Tar diffusa lo scorso 24 dicembre - considerato che, a prescindere dall´esame dei profili di rito, evidenziati dalla difesa del comune intimato, che verranno valutati in sede collegiale, appaiono sussistenti, allo stato, gli estremi della gravità ed urgenza posti a fondamento della richiesta misura interinale, che può andare pertanto accolta. Il Tar accoglie la domanda all´esame con effetti fino alla trattazione collegiale fissata per il 16 gennaio".

Leggendo queste parole, la mente torna sicuramente alle accuse che la Geo di Belpasso ha mosso contro l´amministrazione e a quei presunti «suggerimenti» che la ditta catanese avrebbe ricevuto dall´amministrazione riguardo ad alcuni stagionali da far lavorare nel periodo estivo.

Si dovrà, comunque, aspettare il 16 gennaio prossimo quando la camera di consiglio del tribunale amministrativo di Catania si riunirà nuovamente per mettere la parola «fine» a tutta questa vicenda.

Intanto arrivano buone notizie per i netturbini che ancora avanzano diverse mensilità da introitare. Nella giornata di lunedì, stagionali ed effettivi (in tutto 56 unità) hanno percepito una mensilità per permettere di trascorrere le festività in santa pace. Rimangono, comunque, cinque le mensilità per gli effettivi. Dicembre è alla fine e si va ad aggiungere ai mesi antecedenti dove la casella dei pagamenti per gli operatori ecologici è rimasta vuota.