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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 849
POZZALLO - 22/11/2012
Attualità - Intervento del riconfermato presidente della Lega Navale

Progetti porto Pozzallo: Tussellino denuncia

"Sono già iniziate le prime mareggiate autunnali – dice Tussellino – e la sabbia è già entrata all’interno del porto turistico"
Foto CorrierediRagusa.it

"Che fine hanno fatto i progetti per la messa in sicurezza del porto? Quali tempi dobbiamo aspettare ancora per la posa della prima pietra, per l´inizio dei lavori? Faccio gli scongiuri ma il prossimo «marrobbio», molto probabilmente, demolirà un altro pontile galleggiante. Già il pontile della Lega Navale e un altro pontile sono stati portati via dalla furia cieca della natura. Dobbiamo aspettare che un altro evento climatico sconvolga la vita delle persone che lavorano onestamente, all´interno del porto"?

Problemi a non finire per il porto turistico di Pozzallo. Luigi Tussellino (foto), eletto da qualche giorno nuovamente presidente della Lega Navale, sezione di Pozzallo, ha parole di rabbia dopo quanto successo negli ultimi dieci anni. Marrobbi, insabbiamento del porto, messa in sicurezza ancora in alto mare, il molo di sottoflutto neanche a parlarne. Tutti problemi che non sono stati risolti. Tutti argomenti che hanno interessato i politici, di qualsiasi schieramento e colore, nel corso delle ultime elezioni regionali, ma che, in periodo post-elettorale, sono già finiti nel cassetto.

"Sono già iniziate le prime mareggiate autunnali – dice Tussellino – e la sabbia è già entrata all´interno del porto turistico. Negli anni passati, abbiamo speso fior di quattrini per cercare una soluzione che potesse alleviare le sofferenze degli operatori che lavorano al porto. Sono stati spesi più di 100 mila euro per poi ritrovarci la sabbia e i pontili distrutti. Nessuno, ad oggi, ci informa qual è l´iter per arrivare velocemente al finanziamento dei 40 milioni. Con l´aggravio che si prospetta un´altra stagione di sofferenza per tutti".

Sono tanti i pescatori che usufruiscono del porto turistico per ormeggiare la propria barca così come sono in diversi a lavorare presso i pontili. Gente che rischia seriamente di perdere il lavoro, senza contare quelli che l´hanno già perso. "Bisogna fare in fretta – conclude Tussellino – Le soluzioni «tampone» lasciano il tempo che trovano. Spero che il 2013 possa essere l´anno giusto per l´inizio dei lavori. Non possiamo lasciare che un altro marrobbio possa distruggere altre attività commerciali".


il silenzio piu´ assoluto
22/11/2012 | 9.01.40
marco

come se nulla fosse mai accaduto , l´argomento non attira l´attenzione di nessuno , passate le elezioni passate le promesse ; in attesa di nuove onde anomale e di anomale promesse oramai decennali.